Indietro
menu
solidarietà e prevenzione

Ascor dona alla Cardiologia di Rimini e Riccione 5 apparecchi diagnostici

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 20 ott 2021 18:09
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Si è tenuta questa mattina, all’ospedale Infermi di Rimini, la cerimonia di ringraziamento per una nuova importante donazione da parte di Ascor, alla Unità operativa di Cardiologia di Rimini e Riccione, di cinque apparecchi per la misurazione automatica della pressione braccio-caviglia (Indice ABI).

Gli strumenti saranno utilizzati negli ambulatori e reparti di Cardiologia sia di Rimini che di Riccione, nei pazienti affetti da malattia Coronarica e con fattori di rischio per malattia arteriosa periferica. La misurazione dell’indice caviglia-braccio (ABI), è una soluzione semplice per la diagnosi dell’Arteriopatia Ostruttiva Periferica (PAD), non è invasiva ed è indolore, la procedura è affidabile, obiettiva e utilizzabile anche come dispositivo di screening nell’assistenza sanitaria primaria. Rappresenta inoltre l’indicatore di aterosclerosi ed altri eventi vascolari, meno costoso e più semplice da applicare nella clinica ambulatoriale rispetto ad altri marker. Può essere eseguito da misuratori automatici che escludono l’errore umano e la soggettività della misurazione.

“Lo screening – ha affermato il professor Giancarlo Piovaccariè importante per almeno due ragioni: poiché è un affidabile previsore delle occlusioni nelle arterie degli arti inferiori (cosiddetta Pad). Il rilevamento della PAD è ancora più importante tenendo conto che oltre il 70% della popolazione non è consapevole di avere occlusioni alle arterie. In secondo luogo ha una fondamentale funzione di prevenzione, perché consente una diagnosi precoce della malattia coronarica e della vasculopatia cerebrale, data la elevata incidenza di queste patologie proprio nei pazienti a cui è stata diagnosticata la PAD .

Gli apparecchi denominati “WatchBP Office ABI”, prodotti da Microlife, che hanno un valore commerciale di 5mila euro, sono stati acquistati da Ascor. Presenti alla cerimonia il professor Giancarlo Piovaccari, Direttore del Dipartimento Malattie Cardiovascolari AUSL della Romagna e dell’U.O. Cardiologia Ospedale Infermi di Rimini e Ceccarini di Riccione, il direttore del Presidio Ospedaliero di Rimini, dott.ssa Francesca Raggi, ed il presidente dell’associazione Ascor, Nando Piccari.

“A nome dell’equipe professionale e dell’Azienda tutta – ha dichiarato Francesca Raggi, direttrice del nosocomio rimineseringrazio per questa donazione l’associazione onlus Ascor, che da ormai 30 anni sostiene la Cardiologia di Rimini-Riccione con donazioni di apparecchiature medicali, quali ad esempio l’angiografo, per eseguire le Coronarografie, ecocardiografi e tanti altri strumenti che hanno contribuito allo sviluppo della Cardiologia Riminese, insieme anche all’erogazione di borse di studio per la ricerca”.

Notizie correlate