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Moschea, Tari e altre cricitità

Recuperare l'identità di Borgo Marina. Le priorità di Renzi (FdI)

In foto: La moschea sovraffollata (da Gioenzo Renzi)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 17 set 2021 14:57
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L’identità di Borgo Marina è stata snaturata dalla concentrazione di negozi afro-asiatici (oggi 56 su 60) e da una mancata integrazione che hanno reso la zona “un vero e proprio ghetto”. Gioenzo Renzi, consigliere uscente e candidato di Fratelli d’Italia, torna a dare battaglia su un tema che più volte ha portato in Consiglio Comunale dai banchi dell’opposizione, lanciando una serie di priorità a partire dallo spostamento della Moschea. Scrive Renzi:

“I negozi utilizzano le vetrine come “pareti” cariche di merce verso l’interno, sono riempiti all’inverosimile con scatoloni e merce sul pavimento, sembrano più magazzini o depositi, privi di decoro. Non viene rispettato il “Regolamento Comunale per la riqualificazione commerciale”, e i controlli della Polizia Locale latitano.

Non è tollerabile, che la quasi totalità dei negozi gestiti da extracomunitari nel Borgo Marina, continuino a non pagare la TARI e a svolgere tranquillamente la propria attività commerciale.  E’ possibile evitare l’evasione della TARI da parte delle attività di extracomunitari, ma è necessaria la volontà e la determinazione dell’Amministrazione Comunale, per ristabilire la legalità e il principio di equità contributiva. Tra le problematiche si registra il frequente sovraffollamento negli appartamenti, con scarse condizioni igieniche.

Per evitare la fuga dei riminesi dal ghetto e la conseguente svalutazione degli immobili, propongo che il Comune riduca del 50% l’IMU nel Borgo Marina (delimitato dal Viale Cesare Battisti, Via Gambalunga, Via Padre Tosi, Via Clodia, Via Bastioni Settentrionali, Via Savonarola, Via Ravegnani). Per rigenerare l’immagine del Borgo Marina (e del Centro Storico) e rilanciare il valore degli immobili, è possibile il cambio di destinazione d’uso dei negozi, a residenziale (per universitari, giovani e anziani), già in vigore, grazie a un mio emendamento al RUE, approvato nel 2016.

E’ necessario trasferire la Moschea insediata, dal 2004, nel Borgo Marina, in una piccola e inadeguata (per altezza e superficie) casetta ad uso ufficio, per evitare il sovraffollamento di centinaia di frequentatori, ed eliminare l’impatto sul quartiere, con l’occupazione dei marciapiedi, passi carrai, strade, vista l’assenza di parcheggi per cicli, moto e auto. Ricordo che la petizione al Sindaco, per il trasferimento della Moschea, è stata sottoscritta da 1.328 riminesi.

Per contrastare e sradicare lo spaccio della droga nel Borgo Marina e in tutta la città, serve tolleranza zero, l’Amministrazione Comunale adegui la videosorveglianza, impieghi le unità cinofile e costituisca un apposito Nucleo Antidroga della Polizia Locale. Con i suddetti provvedimenti si può incominciare a ricostruire l’immagine del Borgo Marina, che è uno dei 4 borghi storici di Rimini!”

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