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Elezioni e sanità

One Health. Gloria Lisi: progetto che ho seguito fin dall'inizio

In foto: Gloria Lisi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
dom 19 set 2021 15:05
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Prosegue il progetto One Health che coinvolge Comune di Rimini, Regione, Provincia, Ministero della salute, Università di Bologna e Istituto ortopedico Rizzoli. La giunta ha approvato nei giorni scorsi il relativo protocollo d’intesa (vedi notizia). Un passo che la candidata sindaca Gloria Lisi saluta con soddisfazione. “È stato per me – scrive – che ne ho seguito dall’inizio l’iter fino a due mesi fa quando mi è stata ritirata la delega e l’incarico di Assessore sai Servizi Sociali del Comune di Rimini un impegno ed un obiettivo a cui ho dedicato tantissime energie e moltissima attenzione. Voglio per questo ringraziare, funzionari e dirigenti che hanno accompagnato il lungo iter verso la definitiva approvazione“. Il Protocollo approvato intende rafforzare l’assistenza di prossimità, attraverso la realizzazione delle Case della salute e guarda ad un nuovo assetto istituzionale per la prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico in linea con gli obiettivi del PNRR, che si propone di attuare una strategia di riorganizzazione dei servizi sociosanitari anche in relazione alle esigenze della società post covid. “Il potenziamento dei servizi territoriali”, sottolinea la Lisi, “è uno dei punti strategici ed irrinunciabili per dare una risposta di efficienza e di utilità ai servizi sanitari e sociali di prossimità”. Il Protocollo infatti come ha informato il Comune di Rimini “prevede la realizzazione di sei nuove case della salute, di cui tre già individuate (rispettivamente nelle zone di Rimini nord, Rimini sud e in prossimità dell’ospedale Infermi) e altre tre previste a breve, grazie anche alla permuta di beni comunali con quelli di Ausl Romagna. In ognuna delle nuove Case della salute sarà presente un Centro unico di prenotazione (Cup), un punto di orientamento e informazioni, un punto prelievi e uno studio di medici di medicina generale, attività vaccinale, screening per la diagnosi precoce di alcune patologie tumorali, ambulanza e un presidio infermieristico. Ciò consentirà una più efficace erogazione dei servizi sociosanitari a tutta la cittadinanza, che avrà una propria sede territoriale di riferimento. La casa della salute è quindi anche un centro di promozione, prevenzione della salute e diagnosi precoce della malattia. Progressivamente, nelle Case della salute saranno erogati servizi di riabilitazione e specialistici ed anche servizi per il governo e cura delle malattie croniche” .

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