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Centrosinistra

La ricetta della candidata Foronchi per rilanciare il mercato coperto di Cattolica

In foto: Franca Foronchi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 9 set 2021 11:48
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Un rilancio a 360 gradi per il Mercato Coperto di Cattolica. E’ uno dei punti del programma elettorale della candidata sindaca del centrosinistra Franca Foronchi. Ecco la sua proposta

Il rilancio del Mercato Coperto di Cattolica è uno dei punti focali del mio programma per Cattolica. Sono infatti fermamente convinta che il Mercato Coperto necessiti di un rilancio a 360 gradi, che passi attraverso una serie di interventi di riqualificazione strutturali per avvicinarlo alle aree mercatali delle principali città italiane ed europee, facendolo quindi diventare un luogo dedicato anche alla gastronomia, alla ristorazione ed alla socialità tale, così, da riportarlo al centro della vita cittadina: un Mercato risCoperto dai cattolichini e cattolichine e dai turisti. Sarà necessario innanzitutto provvedere ad una ristrutturazione dell’edificio, attraverso interventi, realizzati dal Comune e anche sfruttando gli incentivi governativi, che mettano fine ai numerosi problemi che ormai da parecchi anni il Mercato Coperto presenta e che sono sempre stati trascurati, a partire dalle criticità inerenti alla qualità e sicurezza degli arredi interni, alle infiltrazioni di acqua e umidità, persistenti soprattutto nel primo piano, e alla necessità di un efficientamento energetico dell’edificio, per un miglior benessere dei lavoratori e dei clienti e per un risparmio di costi per il Comune.

Tali interventi andranno accompagnati dalla creazione di nuovi parcheggi per auto e moto in una porzione della piazza antistante il Mercato Coperto, allo scopo di recuperare almeno una parte di quei posti auto che sono andati ormai persi a seguito della vendita, da parte dell’attuale amministrazione, di tutti i posteggi del parcheggio che si trova al di sotto del Mercato stesso, da considerarsi vitali per l’economia dell’edificio, in quanto permettono ai clienti delle attività del Mercato di potersi recare agevolmente presso le stesse. Al contempo, andranno individuati idonei stalli del carico-scarico delle merci per permettere agli operatori economici del Mercato Coperto di ricevere agevolmente le forniture di prodotti di cui necessitano per le loro attività commerciali, con un’attenzione alla vivibilità dell’area, un centro storico da preservare e tutelare.

Eseguiti questi interventi prioritari, ritengo altrettanto necessario, in una seconda fase, ampliare l’offerta commerciale del Mercato Coperto, anche mediante una rimodulazione delle concessioni, affinché protagonisti dell’economia dell’edificio possano diventare anche quei produttori di prodotti tipici locali attraverso la piccola ristorazione, seguendo l’esempio di Bologna con il Mercato delle Erbe o di Firenze con il Mercato Centrale, in modo tale da far diventare il Mercato Coperto di Cattolica un luogo di incontro e di socialità, recuperando, al contempo, anche la storicità del luogo, il quale è stato uno dei cuori pulsanti della vita della comunità. Con questi interventi si mira così a dare nuova vita al nostro Mercato Coperto, ponendolo come un nuovo potenziale landmark turistico, capace di attirare l’attenzione anche dei turisti di prossimità tipicamente autunnali-invernali e dei tanti turisti che affollano la nostra città nei soli mesi estivi, a beneficio di tutte le attività economiche che vi operano al suo interno e con effetti positivi anche nell’area circostante.

Ovviamente il rilancio del Mercato Coperto, affinché possa esprimere appieno il suo potenziale, dovrà essere inserito in un contesto più ampio di riqualificazione delle aree circostanti, a partire da quella dell’asse commerciale che da piazza della Repubblica arriva fino a piazza Primo Maggio (via Bovio, via Mancini e via Ferri) e si estende anche in via Matteotti, via Petrarca, via Marconi e nelle vie limitrofe: quest’area, oltre ad un rinnovo dell’illuminazione pubblica, degli arredi e del verde urbano e ad una maggiore manutenzione ordinaria, dovrà essere interessata da eventi diffusi e durante tutto l’anno, favorendo così un allungamento della passeggiata verso sud e la destagionalizzazione. Senza tuttavia dimenticare l’antistante centro storico (via Pascoli-via Cattaneo, piazzetta della Gina e le sue logge) che dovrà anch’esso essere adeguatamente riqualificato, poiché ogni intervento e iniziativa che interessi l’asse commerciale dovrà essere pensato in sinergia con la parte più antica di Cattolica“.