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valorizzazione Anfiteatro

La Lisi propone un Compendio sul Decoro Urbano

In foto: Gloria Lisi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 16 set 2021 14:39 ~ ultimo agg. 15:12
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“Aumentare i livelli di decoro e riqualificazione delle aree urbane, specialmente di quelle che hanno presentato maggiori criticità, per elevare non soltanto il livello di sicurezza effettivo, ma anche la percezione della stessa nella cittadinanza”. E’ l’obiettivo della canidata sindaca per il comune di Rimini Gloria Lisi che ha incontrato un gruppo di cittadini nei giardini di Rivazzurra.

Sarà – ha detto – uno dei primi settori su cui la nuova amministrazione comunale dovrà intervenire, dal centro alle periferie, per sviluppare non solo la promozione commerciale e turistica della città, ma anche e soprattutto per aumentare la percezione di sicurezza e la formazione di un orgoglio identitario che ci fa sentire riminesi davvero”.

Occorrerà dare impulso alla realizzazione di opere di urbanizzazione, di rigenerazione e di riqualificazione, interamente pubbliche o private, a scomputo degli oneri concessori,  di opere arredo degli spazi pubblici secondo standard di elevata qualità, con interventi che servano da volano e stimolo per il rilancio del turismo, della promozione commerciale e della qualità della vita”.

La candidata sindaca lancia anche l’idea di un Compendio sul Decoro Urbano per favorire tra i cittadini la cultura del rispetto del bene comune. “Una sorta di Vademecum che riassumerà i principi e criteri volti alla conservazione e al miglioramento dell’ambiente urbano, quale bene primario della comunità locale, ai quali i cittadini dovranno attenersi per assicurare adeguati livelli qualitativi che garantiscano la piena fruibilità del bene comune”. L’obiettivo è agevolare il cittadino nella conoscenza di divieti e obblighi, nonché quello di incentivare forme di collaborazione e partecipazione responsabile. “Senza dimenticare che il decoro urbano passa anche tramite i regolamenti per quanto riguardo le attività economiche in relazione all’uso di spazi pubblici esterni e dei dehors ed in particolare attraverso programmi di intervento incisivi sui marciapiedi e sulle aree di verde abbandonati e di interventi di restauro delle zone storiche ed archeologiche della città, tra tutti quello sulle antiche Mura romane e valorizzazione di Via Roma e dell’Anfiteatro Romano”.