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Sostegno alla Lisi

Il ministro Patuanelli in visita al Caar: da Pnrr risorse per l'agricoltura

In foto: Patuanelli al Caar
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 8 set 2021 12:20
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Dopo il taglio del nastro al Macfrut in fiera a Rimini, martedì pomeriggio il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Stefano Patuanelli ha fatto visita a Rimini per impegni istituzionali e per dare il proprio sostegno alla candidatura di Gloria Lisi.

In particolare, il ministro ha fatto visita alla struttura del CAAR – Centro Agro Alimentare Riminese SpA su invito del Presidente di FedAgro Rimini, Alessandro Marchese. Ad accompagnarlo il senatore Marco Croatti.

Fedagromercati-Confcommercio è la Federazione nazionale dei grossisti ortofrutticoli dei Mercati all’ingrosso e dei Centri Agroalimentari italiani. Fanno parte di Fedagro 26 associazioni territoriali, fra cui Rimini, che rappresentano circa l’85% della categoria e le strutture di rilevanza nazionale. Con circa 600 aziende e 4500 addetti ai lavori, le aziende svolgono soprattutto attività di commercio all’ingrosso, nel territorio nazionale ed all’estero, ma offrono ai loro clienti anche servizi aggiuntivi, come la logistica, catering, servizi alle mense e ai ristoranti e molto altro. La visita è stata l’occasione per gli imprenditori riminesi di confrontarsi direttamente con il ministro e con la Lisi.

A fare gli onori di casa è stato Alessandro Marchese: “Il nostro settore negli ultimi anni ha dovuto affrontare una situazione difficile. Infatti oltre al Covid dobbiamo fare i conti con i cambiamenti climatici che sono sempre di più un problema. Per questo chiediamo al ministro Patuanelli e al senatore Croatti di valorizzare tutto il settore agroalimentare italiano che rappresenta la prima voce del Pil nazionale”. Marchese ha poi parlato di Gloria Lisi: “Gloria è una persona che stimo particolarmente. È una persona vera con un’etica incredibile. Ha tutto il mio appoggio”.

Sono particolarmente orgogliosa di questo incontro – ha commentato la candidata sindaca Gloria Lisi – perché l’agricoltura non viene valorizzata come dovrebbe. Penso che sia un’opportunità per il nostro territorio rimettere questo settore al centro delle politiche della città, valorizzando i produttori locali. Anche perché abbiamo tantissime eccellenze che vanno sostenute. Le nostre proposte guardano alle imprese perché il lavoro dà la dignità ed in particolare il lavoro della terra fa parte delle nostre radici che vanno valorizzate. Ringrazio il ministro per questo incontro e colgo l’occasione per sottolineare la necessità di sostengo alle imprese del nostro territorio, che hanno dimostrato tutta la loro importanza e il loro ruolo sociale in occasione della recente pandemia. A voi imprenditori dico grazie per il lavoro che fate tutti i giorni”.

Il senatore Marco Croatti ha spiegato: “Ho chiesto al ministro di venire a vedere uno dei punti di eccellenza del nostro territorio, che è trainante dato che è dietro agli alberghi e a tante famiglie. In preparazione a queste elezioni abbiamo lavorato con Gloria Lisi sui temi mettendo al centro gli imprenditori. Anche io ringrazio voi produttori per l’impegno che mettete tutti i giorni e per quello che avete fatto durante la pandemia”.

Il ministro Patuanelli ha detto: “Oggi parlare di agroalimentare significa ascoltare i problemi e cercare di dare risposta ai problemi che ci sono. Il tema fondamentale è il reddito di chi coltiva la terra. E questo è figlio di una serie di condizioni che devono avere una risposta in questo momento perché ci sono le risorse. Sono stufo di vedere i produttori vedere le briciole del valore che producono. Per il Pnrr ci sono 4,8 miliardi che saranno gestiti dal mio ministero. Ci sono: 800 mln per la logistica; c’è il tema dell’acqua con 800 mln per i bacini idrici; ci sono 500 mln per la meccanizzazione e l’innovazione in agricoltura; 1,2 mld per i contratti di filiera perché la dimensione aziendale non sia un problema; 1,5 mld per l’agrisolare, con la sostituzione delle coperture dei capannoni con i pannelli fotovoltaici anche per diversificare il reddito degli imprenditori. La ricchezza agroalimentare del made in Italy va difesa. Dobbiamo combattere per mantenere le nostre eccellenze”.

La visita del ministro prosegue a Cattolica con l’incontro con i pescatori e la cena con gli attivisti.

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