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Venerdì taglio del nastro

'Futura. I domani della fotografia'. L'edizione del trentennale per il SI Fest

In foto: la presentazione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
mar 7 set 2021 19:31 ~ ultimo agg. 8 set 11:58
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La trentesima edizione del SI FEST si avvia al taglio del nastro in programma venerdì 10 settembre alle 18 alla golena del fiume Rubicone (ingresso da via Canale), per un’edizione speciale, che invita a riflettere non tanto sul passato, quanto sul presente e il futuro della fotografia come recita il titolo FUTURA. I domani della fotografia.

La presentazione del programma è avvenuta oggi alla golena del fiume Rubicone alla presenza del Sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, del Direttore artistico Denis Curti, di Isa Perazzini e Mario Beltrambini, Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Savignano Immagini, Maria Grazia Baraghini, Dirigente del Settore cultura del Comune di Savignano sul Rubicone e Jana Liskova, progetto Covisioni, vedi fotografia allegata di Margherita Cenni.


La presentazione dell’edizione 2021:

FUTURA al femminile, come tanta fotografia di oggi e di domani, ma anche FUTURA senza distinzione di genere, alla latina, come il plurale delle cose destinate a esistere e pronte a venire alla luce. Da sempre la fotografia è stata lo strumento prediletto per sondare, scoprire e portare alla luce ciò che non era ancora evidente ai più, per portarci in mondi lontani o anche solo per rivelare la verità nei mondi a noi vicini.

Un percorso che a Savignano era partito in solitaria con il Portfolio in piazza nel lontano 1992 e che oggi prende la dimensione della rete, quella locale che vede il SI FEST inserito nella neonata Emilia-Romagna Photo Valley (un momento dedicato è in programma domenica 12 settembre alle 12 in piazza Borghesi), quella, appena intravista, delle Città della fotografia (alle 17 di domenica la piazza ospiterà insieme al Sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, i Sindaci di Bibbiena e Senigallia, città che hanno legato il loro racconto identitario a quello della fotografia) e quella dei Festival che vede l’esperienza savignanese dialogare, all’interno del Sistema Festival Fotografia, con gli altri quattro principali realtà del Paese, Cortona On The Move, Festival della Fotografia Etica (Lodi), Fotografia Europea (Reggio Emilia) e Photolux Festival (Lucca), di cui la mostra Reset (esposta all’Ex Consorzio di Bonifica, via Garibaldi 45) offre un memorabile scorcio. La mostra è il risultato di una prima progettazione comune, nell’ambito del bando pubblico Strategia Fotografia 2020, indetto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC). È parte fondamentale di questa rete anche la collaborazione tra il Comune di Savignano sul Rubicone e l’Università di Bologna che SI FEST accoglie in Casa Unibo. Il progetto coinvolge studenti e docenti del Campus di Rimini che hanno fatto di fotografia e moda i punti di partenza di un identikit multidispicilplinare della società contemporanea (i lavori più interessanti emersi dal progetto sono visibili in corso Vendemini 24).

L’edizione del trentennale propone al pubblico del festival ben 21 mostre, allestite per la quasi totalità nel centro storico cittadino. Alcune di queste indagano il difficile e fondamentale rapporto con la Natura, come il progetto Uguale ma diverso. Same But Different di Arno Rafael Minkkinen o Polarnight di Esther Horvarth. Altro filone quello del punto di vista femminile con la mostra Uno sguardo sul domani, realizzata in collaborazione con la Biennale della Fotografia Femminile e curata da Alessia Locatelli o il lascito generazionale di cinque grandi fotografe raccolto da Elisabetta Rasy ne Le indiscrete. Rasy aprirà la serata inaugurale in una conversazione con Denis Curti (venerdì 10 settembre in piazza Borghesi alle 21,30).

Il trentennale vuole essere un’occasione di riflessione dunque, sollecitata anche dagli eventi dell’ultimo anno e mezzo, per capire quale umanità possa essere degna di abitare un mondo che non si assoggetta più alle leggi dell’uomo e alla sua invasiva e ingombrante presenza. Presenza testimoniata dalla mostra 30×30, che racconta attraverso le prime pagine del quotidiano la Repubblica i fatti più significativi accaduti in Italia e nel mondo, dalla prima edizione del SI FEST nel 1992 ad oggi. O ancora dalle immagini della mostra Luce in archivio, una panoramica tra prime edizioni del festival, backstage, momenti più significativi e fondi fotografici acquisiti negli ultimi trent’anni grazie ai numerosi fotografi che sono passati dalla piazza di Savignano e ai censimenti fotografici che hanno ritratto la vita della cittadina che, più di ogni altra in Italia, è stata oggetto di studio e testimone dell’evoluzione della società attraverso le immagini.

Le giornate inaugurali del festival saranno ricche di appuntamenti: presentazioni di libri (10), talk (14), letture portfolio (10 lettori a disposizione), visite guidate (18), atelier e workshop. A questi si aggiungono tutti gli appuntamenti del dopofestival alla golena del Rubicone. Dopo il taglio del nastro, venerdì 10 settembre alle 19,30 si svolgerà l’inaugurazione della mostra Uguale ma diverso. Same but different di Arno Rafael Minkkinen alla Sala Allende. Contestualmente all’inaugurazione alla golena del fiume, alle 18 saranno aperte tutte le mostre che resteranno visibili fino alle 24, e le librerie in piazza Borghesi. Alle 20 inizieranno i lavori dell’Atelier dei Sogni con Elena Givone. Dalle 22 prenderanno il via gli eventi del dopofestival, ancora alla golena del Rubicone. Nelle giornate dell’11 e del 12 settembre si svolgeranno le letture dei portfolio e le visite guidate. Le mostre resteranno aperte sabato 11 fino all’una di notte e domenica 12 fino alle 21.

Savignano sul Rubicone come ogni anno torna al centro dell’interesse di tutti gli appassionati di fotografia e si riprende il ruolo che da trent’anni a questa parte ricopre unendo fotografia alta e bassa, esperti e amatori, tradizione e innovazione, non sottraendosi alla responsabilità che le spetta di illustrare lo stato dell’arte della fotografia in Italia.

“I numeri di questa edizione del trentennale raccontano il grande lavoro fatto per arrivare fino a qui; idee, intuzioni, passione, lavoro, relazioni – afferma il Sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini -. Questa trentesima edizione del festival presenta momenti fondamentali per il futuro della fotografia, a Savignano e non solo. Incontreremo i sindaci delle Città della fotografia, gli ideatori di “Emilia Romagna Photo Valley”– progetto di valorizzazione della fotografia sul territorio regionale – , i direttori dei cinque festival italiani del Sistema Festival, gli studenti e i docenti del Campus di Rimini dell’Università di Bologna che collabora in maniera attiva con il festival. Un orizzonte ampio, l’arte della fotografia come strumento di indagine oltrepassando i confini, vedendo dove prima non guardavamo”.

“Per i 30 anni del SiFest gli occhi sono puntati sul futuro – afferma il direttore artistico Denis Curti -. Sulle possibili e molteplici strade dei domani della fotografia. Questa manifestazione si propone di diventare un punto di scambio e confronto per tutte le persone che amano la magia delle immagini. Viviamo in momento storico difficile e credo che la fotografia ci abbia aiutato a vedere meglio la realtà e forse a comprendere che senza gli altri non siamo nulla. Ecco la fotografia al SiFest è un momento di partecipazione e di condivisione. Questo l’insegnamento di 30 di festival”.

“Quante storie ci sono dentro una stessa storia? C’è voluta una ricorrenza come questa per farci fermare un attimo a riflettere su cosa è successo in questi 30 anni – osserva Mario Beltrambini, Vicepresidente dell’Associazione Savignano Immagini -. Avevo 38 anni nel 1992 quando iniziò questa avventura, tanti sogni di un gruppo di appassionati che guardavano la fotografia con divinazione. Non ci eravamo spinti a immaginare però che potesse avverarsi quello di cui oggi, con un po’ di orgoglio, possiamo dire di essere stati un po’ artefici. Certo, pensavamo al futuro ma non sapevamo quale futuro. Oggi quei sogni sono il presente, domani saranno il passato, fatto di un mare di immagini, che vorticosamente ci avvolgono in ogni momento delle nostre giornate. Siamo stati testimoni dell’avvento del potere delle immagini, non sappiamo dove ci condurrà, certo oggi siamo molto più lontano di quanto ci saremmo aspettati. Come folli visionari avevamo intuito tutto questo e continuiamo a crederci, lasciandoci condurre in questo vertiginoso viaggio”.

SI FEST è un’iniziativa del Comune di Savignano sul Rubicone, realizzata dall’Associazione Savignano Immagini, promossa e sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna, con il patrocinio del Comune di Rimini, in collaborazione con il Dipartimento delle Arti – Università di Bologna.

Inaugurazione 10 settembre 2021

Mostre aperte 10.11.12, 18.19 e 25.26 settembre

Savignano sul Rubicone (FC)

info@savignanoimmagini.it

www.sifest.it

Biglietteria e ingressi

I biglietti per il festival sono acquistabili presso Piazza Borghesi.
Pass per tutte le mostre, ingresso illimitato: 
15 euro
Biglietto intero per un singolo accesso a tutte le mostre: 
10 euro
Biglietto residenti a Savignano sul Rubicone: 
5 euro
Biglietto per under 12: 
gratuito
La partecipazione alle visite guidate e ai talk è gratuita per i visitatori muniti di biglietto.

In concordanza con le nuove disposizioni governative (DPCM del 23 luglio 2021) in materia di contrasto al Covid-19 sarà obbligatorio per i visitatori dai 12 anni in su esibire il Green Pass corredato da un valido documento di identità o essere risultati negativi a un test molecolare o antigenico rapido effettuato nelle ultime 48 ore.

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