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Azioni di protesta in vista

Cartelli di protesta sulla Marecchiese rimossi. Valmarecchia Futura: 'tregua è finita'

In foto: uno dei cartelli
di Redazione   
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mar 28 set 2021 12:56
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Il Comitato Valmarecchia Futura lamenta un clima di censura nel dibattito sul futuro della Marecchiese. L’occasione è la rimozione dei cartelli di protesta che si accompagna, lamenta il Comitato, a un’oppressione da parte degli enti pubblici che decidono senza confrontarsi col territorio.

“La tregua è finita. Ci sono fatti che fanno capire che la strada del dialogo, della coesione, dell’impegno comune, quando coinvolge la pubblica amministrazione diventa frequentemente ritardo, burocrazia, supponenza. E nel caso del Comitato Valmarecchia Futura diventa anche censura. Dopo aver posizionato nei mesi scorsi, lungo la Marecchiese, alcuni cartelli per richiedere soluzioni ad una viabilità insopportabile per cittadini e imprese, abbiamo subìto l’immediato intervento di rimozione ad opera di ANAS”, lamenta il Comitato.

Oggi però la misura è stata superata. Dopo aver posizionato nuovamente cartelli su proprietà private e con il consenso di aziende e cittadini, nelle posizioni comunicate per evitare qualsiasi problema, senza aver ricevuto da ANAS risposte e quindi avvalendoci del ‘silenzio assenso’, in un battibaleno ecco di nuovo che sono stati tolti. Qui siamo in una situazione di pericolosa censura. Capiamo le elezioni, capiamo i tour dei plenipotenziari della varia politica che è bene non vedano che la gente protesta…ma c’è un limite. La soffocante oppressione del Pubblico che immagina e decide quel che serve a cittadini e imprese, senza ascoltare e chiudendosi nella torre d’avorio inattaccabile, ha superato il limite”. Conclusione perentoria: “Ora è il tempo dell’azione e della protesta”.

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