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Verso il voto

Bonelli (Europa Verde) a Rimini per Sadegholvaad: aperti sull'eolico

In foto: Bonelli a Rimini
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 8 set 2021 19:29
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Tappa riminese, martedì mattina, per Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde, arrivato alla Vecchia Pescheria per sostenere la lista e il candidato della coalizione di centrosinistra Jamil Sadegholvaad. “Europa Verde – ha detto Bonelli – è qui a Rimini per costruire quella svolta ecologista importante e necessaria per migliorare la qualità della vita, che tanti cittadini si aspettano. Un’onda verde che ha già cambiato tante città in Europa e che può farlo anche a Rimini. Rimini può essere un esempio di visione e progettualità per la transizione ecologica. Noi di Europa Verde lavoreremo insieme a Jamil per costruire una rete di sindaci ambientalisti e ecologisti con cui confrontarsi e collaborare per garantire un futuro di sostenibilità alle nostre città. Nessuno” ha aggiunto “dice niente delle piattaforme metanifere visibili dalla costa, e del fatto che dovrebbero, per legge, essere demolite a fine ciclo produttivo; l’unica volta che lo Stato lo ha fatto è stato per ‘Isola delle Rose” sorride Bonelli. “Invece un progetto di parco eolico viene osteggiato per motivi paesaggistici, senza cogliere che Rimini può essere all’avanguardia anche in questo, mostrandosi aperta a un’idea che può essere lo spartiacque tra il turismo di massa del passato (basato sull’energia fossile) a quello proiettato nel futuro: un turismo de-carbonizzato e green, come d’altra parte sta avvenendo in altre realtà europee turistiche di massa (ad es. a Brighton, nel Regno Unito).
Bonelli ha coinvolto nella discussione anche i due capilista, Marco Affronte e Alessia Di Rago. Il primo ha ricordato che “Rimini produce solo meno del 5% della sua energia da fonti rinnovabili. La strada per l’obbiettivo del 100% al 2035 stabilito dalla Regione Emilia-Romagna è lontanissimo. Ci si arriva costruendo un PAESC, su cui lavorare da subito, forte e molto molto ambizioso. Ci si arriva favorendo una mobilità lenta e elettrica, ma anche intelligente. Il 75-80% dei turisti che arrivano a Rimini lo fa in macchina. Devono essere incentivati a farlo con altri mezzi oppure a lasciare la macchina all’arrivo e non servirsene più, quindi collegamenti con la stazione e con i parcheggi scambiatori e poi mezzi pubblici, bike sharing, navette, eccetera.” Affronte ha anche ricordato la grande opportunità del “rinnovamento del settore alberghiero riminese, che può cogliere la rimodernazione come il momento per avere strutture efficienti e a basso impatto.
Alessia Di Rago ha spiegato che “Europa Verde vuole lavorare per Rimini in maniera aperta e partecipata” invitando tutti i cittadini a contattarli, cercarli, rivolgersi a loro negli eventi e ai banchetti per valutare costruire insieme il futuro green della città.
Il candidato sindaco Sadegholvaad ha poi espresso la soddisfazione di avere “di nuovo” i Verdi in coalizione e ricordato “il grande lavoro già svolto dall’amministrazione uscente con l’obbiettivo della sostenibilità, a partire dal PSBO, al grand aumento delle piste ciclabili, alla pedonalizzazione di piazza Malatesta ma soprattutto del lungomare”.