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botta e risposta

Via Ducale. Frisoni: la Lisi vuole riaprire ponte di Tiberio al traffico?

In foto: via Ducale
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 27 ago 2021 15:27
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I problemi su via Ducale a Rimini diventano tema di campagna elettorale. Dopo le dichiarazioni fatte dalla candidata sindaco Gloria Lisi nell’incontro con i residenti, infuriati per il rinvio da parte dell’amministrazione della nuova viabilità che avrebbe sgravato la via dal traffico (vedi notizia) interviene il vice sindaco Roberta Frisoni.Se il senso dell’intervento della Lisi è confermare come via Ducale, così come tutto il centro storico debba essere preservato da traffico di attraversamento questo è chiaramente in linea con tutto il lavoro portato avanti da questa amministrazione da anni”.

Quello che lascia perplessa la Frisoni è la volontà espressa dalla Lisi di “ritornare a due anni fa”: “Tornare indietro di due anni significa, ad esempio, tornare ad aprire al traffico il Ponte di Tiberio. Oppure, tornare ad avere la percorrenza di via Bastioni in direzione monte/mare. Gli effetti? Semplice: salterebbe un secondo dopo la pedonalizzazione del ponte, oggi resa possibile dal fatto che ora da via Matteotti si possa svoltare a destra e salire verso il castello e da lì alle altre funzioni della città.  
Riaprire i bastioni  settentrionali monte/mare vorrebbe dire costringere tutti coloro che dal mare/marina centro devono rientrare verso la città, ad utilizzare l’asse di via Tripoli, perché altre vie di scorrimento da mare a monte non ci sono in quel quadrante. Via Verdi è giustamente diventata parte del progetto di riqualificazione di piazza Malatesta e del Fellini Museum. Oppure Gloria Lisi vuole dire che occorre smantellare il Fellini Museum?
I bastioni orientali hanno una corsia preferenziale mare monte che serve non solo a velocizzare il trasporto pubblico ma anche a mettere in sicurezza, riducendo il traffico, gli attraversamenti pedonali di quell’asse. Togliere quella preferenziale vorrebbe anche dire riportare più traffico sotto l’Arco d’Augusto. Rimarrebbe  dunque solo  via Tripoli”.

Il vicesindaco ricorda poi le soluzioni, tanto attese anche dai residenti, ma ancora non attuate: “Il modo per preservare il ponte di Tiberio e via Ducale c’è. È la attivazione della ztl, con una serie di interventi puntuali, quali la rotonda in fondo a via d’Azeglio. Questo è quello che si sta attuando. Con progetti già finanziati. Non si è riusciti a portarli a compimento in questo mandato amministrativo, è vero. Ma le progettualità sono già avanzate, in alcuni casi appaltate“.

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di Andrea Polazzi