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Tra passato e futuro

Mezzo secolo e non sentirlo. Le immagini della festa di Italia in Miniatura

In foto: i fuochi d'artificio per i 50 anni di Italia in Miniatura
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 7 ago 2021 17:05
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L’Italia in Miniatura, con un anno di ritardo a causa del covid, ha festeggiato ieri sera i suoi primi 50 anni di storia. E lo ha fatto con tanti ospiti ma soprattutto con gli amici che hanno fatto la fortuna del parco: i riminesi.

Mezzo secolo e non sentirlo. L’Italia in Miniatura ha celebrato venerdì sera i suoi primi 50 anni di storia con un evento che ha visto protagonisti i riminesi. 1200 quelli che si sono registrati online e hanno partecipato gratuitamente ad una festa “ristretta” nelle presenze a causa delle misure anticovid. Era il luglio del 1970 quando il parco ideato da Ivo Rambaldi aprì le porte per la prima volta. Italia in Miniatura, ora di proprietà del Gruppo Costa, ha accompagnato tre generazioni di riminesi e ora, dopo tre anni di lavori e 3 milioni di Euro di investimenti, si presenta pronta per il futuro ma con basi ben solide nei ricordi di tante persone.

Venerdì sera, mentre il pubblico del parco si godeva le attrazioni del parco, in Piazza Italia, cuore degli eventi, gli invitati partecipavano a un buffet con tanto di “rustida” di pesce dell’Adriatico accompagnato dalle note dal vivo di arpa e pianoforte. Dopo aver consegnato le “chiavi” di Italia in Miniatura, al Presidente della Regione Stefano Bonaccini e al Sindaco Andrea Gnassi, la general manager Patrizia Leardini e il presidente del Gruppo Costa Giuseppe Costa hanno dato il via al gran finale: uno spettacolo di fuochi, effetti e grandi colonne sonore, firmato dal maestro Antonio Scarpato, che ha proiettato sulle Alpi i 50 anni di storia di una realtà che continua a guardare al futuro.

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