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meglio del 2020

Luglio in crescita per gli alberghi riminesi. Su agosto timore effetto green pass

In foto: repertorio
di Redazione   
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mer 4 ago 2021 13:45 ~ ultimo agg. 15:25
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Luglio migliore dello scorso anno e per un 33% ai livelli del 2019. E’ la sintesi di una ricerca realizzata da Visit Rimini con interviste ad un campione selezionato di 108 alberghi distribuiti lungo tutta la costa cittadina a cui è stato chiesto come fosse andato, in termini di presenze, il mese che si è appena chiuso. I segnali che arrivano sono buoni, pur nel contesto di grande incertezza che si sta continuando a vivere:  l’83% ha dichiarato di avere registrato un’occupazione pari o superiore allo stesso mese del 2020 e per oltre un terzo di strutture addirittura in linea con luglio 2019. “Che le presenze del mese passato fossero migliori rispetto al luglio 2020, ce lo si aspettava, ma che addirittura lo potessero essere rispetto al 2019 è una bella sorpresa e una vera notizia”. Commenta Valeria Guarisco, destination manager di VisitRimini

Dalle interviste emergono anche altri dati interessanti: Il 78% rileva presenze straniere tra gli ospiti. Per il 44% delle strutture, gli ospiti non italiani sono presenti in misura inferiore al 15% del totale, mentre per il 34% rappresentano più del 15% del totale. “Anche questo dato va a riconfermare che l’Italia e Rimini in particolare godono ancora della fiducia e del gradimento degli ospiti stranieri, che, al momento si limitano all’Europa centro-orientale. Ancora per quest’anno pesano le assenze di Russi e Statunitensi, per i noti motivi“.

Riguardo alle previsioni di agosto, per il 78% degli intervistati, si prevede un’occupazione pari o maggiore rispetto all’agosto 2020. Si tratta di previsioni, fatte sulla scorta delle prenotazioni ricevute ad oggi e quindi ancora migliorabili, anche se gli albergatori non escludono che un’eventuale introduzione del Green Pass per le strutture ricettive possa deludere le loro aspettative.

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