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partecipazione diffusa

La tavola dei saggi propone per Riccione una Casa dell'arte

In foto: il logo
di Redazione   
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dom 22 ago 2021 13:59
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La Tavola dei Saggi, recentemente nata come costola culturale del gruppo “Quella volta a Riccione”, immagina di creare a Riccione una Casa dell’Arte. “Un “sito – laboratorio” – spiegano – dove produrre, valorizzare ed esporre Arti e Mestieri: un “BENE COMUNE” da offrire a tutta la comunità. Un luogo per incontrarsi, conoscersi e lavorare insieme ad una “rinascita culturale” che secondo tante anime in città deve passare proprio dall’arte, dai suoi protagonisti locali e dalla loro capacità di attirare artisti da territori vicini e lontani.

Avvieremo una campagna di contatto diretto con i riccionesi”, e il progetto sarà portato anche all’attenzione della politica. “Qualunque Amministrazione futura verrà fortemente stimolata ad essere ricettiva a progetti di questo tenore, quando si troverà come interlocutori proponenti centinaia di riccionesi e non più solamente poche anime“.

Immaginiamo un “Soggetto promotore” a grande e diffusa partecipazione cittadina che sia in grado di raccogliere risorse con un mandato trasparente, chiaro e definito, coinvolgendo le istituzioni e le categorie economiche che vorranno cogliere e sostenere questo progetto. Diventare socio promotore della “CASA DELL’ARTE” sarà una grande opportunità per una città che deve tornare ad essere viva ed attraente 365 gg all’anno, fornendo nuove motivazioni per visitare e vivere Riccione“.

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