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aggressori arrestati

La droga come esca, poi la rapina e le botte: turista in ospedale

In foto: repertorio
di Redazione   
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lun 23 ago 2021 17:21 ~ ultimo agg. 24 ago 10:22
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“Volete un po’ di marijuana? Venite con noi…”. La droga era il pretesto per attirarli in un luogo appartato, dove lontano da occhi indiscreti potevano derubarli facilmente. E se i malcapitati di turno reagivano, non si facevano problemi a dar loro una lezione. Ad essere rapinati e picchiati, sul lungomare di Rimini, due giovani turisti lombardi caduti nella trappola di due marocchini di 43 e 19 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti.

Ieri notte (domenica) con la scusa di voler vendere loro della marijuana, hanno convinto i due turisti a seguirli dietro le cabine di uno stabilimento balneare. Una volta in disparte, con una mossa fulminea hanno cercato di strappare la catenina d’oro dal collo di uno dei due ragazzi. Lui e l’amico però hanno reagito e a quel punto è nata una violenta colluttazione. I nordafricani, che hanno preso a calci e pugni i turisti, hanno avuto la meglio. Una delle vittime, in particolare, è rimasta a terra dolorante e sanguinante. Portata al pronto soccorso, è stata dimessa con lividi ed escoriazioni e una prognosi di 3 giorni.

I due nordafricani, fuggiti con la catenina d’oro, credevano di averla fatta franca, invece una pattuglia dei carabinieri di Rimini Porto, che si trovava a perlustrare il lungomare, avvertita di quanto accaduto si è messa subito alla ricerca dei due, individuati non lontano dal luogo dell’aggressione. Entrambi sono stati bloccati e arrestati, poi trasferiti in carcere in attesa dello svolgimento del processo.

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