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Manovre in vista del voto

Incontro tra Gloria Lisi e M5S. L'ex vicesindaca: buone premesse

In foto: Gloria Lisi
di Redazione   
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dom 1 ago 2021 13:38 ~ ultimo agg. 2 ago 11:13
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L’ex vicesindaca di Rimini Gloria Lisi prosegue i suoi incontri in vista delle amministrative che la vedranno correre come candidata per una nuova lista, in contrapposizione con la coalizione di centrosinistra guidata da quel Jamil Sadegholvaad compagno di giunta per 10 anni. Ma per la Lisi potrebbe non essere una corsa solitaria e come compagni di viaggio potrebbero esserci gli esponenti del MoVimento 5 Stelle. Un paio di giorni fa c’è stato un incontro che la Lisi definisce “di valore e produttivo. Sul tavolo – spiega – sono stati diversi i temi affrontati su cui abbiamo trovato convergenza di idee e una visione condivisa. Le premesse sono buone, ma siamo coscienti che per costruire un percorso insieme e valorizzare il futuro della nostra città, la strada da fare è ancora molta.” “Senza dubbio – prosegue – è necessario avviare un percorso più ampio e partecipato per approfondire le necessità della comunità e la visione per il domani. La pluralità di esperienze e percezione sono sempre un arricchimento, la capacità di confronto una crescita ed un valore, non nascondo che sono convinta che insieme potremmo dare a tutta Rimini nuove opportunità di crescita, sicurezza e di benessere. Personalmente ho sempre ammirato il determinato impegno del Movimento 5stelle ed ho seguito con attenzione l’attuale fase di evoluzione in cui l’obiettivo di costruire un futuro migliore e realizzare una società più equa e solidale rispecchia i miei valori. Bene comune, la politica al servizio dei cittadini, la transizione energetica come imprescindibile cardine di sviluppo e vita, trasparenza, partecipazione e cittadinanza attiva tutti argomenti da sempre praticati dal Movimento la cui esperienza sarebbe sicuro arricchimento in primis per la coalizione e poi per tutta la comunità” conclude la Lisi. Per capire quello che accadrà sarà necessario attendere almeno il 3 agosto quando Giuseppe Conte sarà indicato come “capo politico” e quindi sarà chiamato ad autorizzare alleanze e candidati.

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