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"evitare facili campanilismi"

Fusione fiere. Sadegholvaad risponde alle critiche di Ravaglia

In foto: la fiera di Rimini
di Redazione   
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gio 12 ago 2021 14:26
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A questo matrimonio non ho mai creduto, è solo una lotta di poltrone. Bologna vada avanti da sola“. Il presidente di Confcooperative Bologna, Daniele Ravaglia, torna ad affossare la fusione tra le fiere di Rimini e Bologna. Oggi arriva la risposta del candidato sindaco del centro sinistra Jamil Sadegholvaad, che sostiene con forza un unione paritetica tra le due realtà imprenditoriali:

La pochezza di argomenti di queste critiche – scrive – è inversamente proporzionale alla complessità dell’operazione e, devo dire, al senso di responsabilità delle istituzioni e dei soggetti che la stanno portando avanti. Io credo che questo tipo di interventi debba essere valutato sotto due aspetti. Uno di carattere economico, finanziario, lavorativo. Insomma, le famose carte e gli altrettanto celebri documenti. E da quello che si è capito finora, Rimini ha performance e bilanci nettamente in linea con le ambizioni e le prospettive di un progetto europeo. Si può dire lo stesso e con la stessa certezza di altri? Poi c’è il versante politico e del dibattito pubblico. Sarebbe troppo semplice rispondere al diktat di Ravaglia con una risposta affermativa. Certo, no alle nozze con Bologna! A Rimini in questa fase riscuoteremmo facili entusiasmi da ‘campanile’, soprattutto alla luce degli ultimi dati di bilancio delle due società.

Non saremo noi – conclude Sadegholvaad –  a seguire questa deriva localista e non possiamo certo gioire delle difficoltà altrui, anche perché le cause e il contesto di queste difficoltà risiedono in un fattore comune che rende ancor più strategica la fusione delle due società. Ma questo percorso dovrà ancor più vedere Rimini e Bologna sedersi pariteticamente perché qui non esistono buoni o cattivi. E tutto questo con il supporto della Regione, allo stesso tavolo riprendendo un filo solo temporaneamente interrotto dalla tornata elettorale”.

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