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Verso il voto

Cattolica, pari diritti e pari opportunità. Le riflessioni della candidata Foronchi

In foto: Franca Foronchi
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 26 ago 2021 11:10
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Nessuna cittadina e nessun cittadino deve essere lasciato indietro” lo dice la candidata sindaca del centrosinistra a Cattolica Franca Foronchi in una riflessione dedicata al tema delle pari opportunità.

Ritengo fondamentale – scrive la candidata – garantire pari diritti e pari opportunità: nessuna cittadina e nessun cittadino deve essere lasciato indietro. L’obiettivo principale che, insieme alla coalizione di centrosinistra, mi sono posta per la futura azione amministrativa è la qualità della vita della persona, riconoscendo e valorizzando le differenze e tutelando anche sulla base di genere, condizione fisica, nazionalità, orientamento sessuale, istruzione. In questa direzione, porterò avanti iniziative a favore della parità di genere e della salute delle donne, come il potenziamento del consultorio, integrandone le attività con quelle già svolte da altri servizi sociali (ad esempio, centro per le famiglie, operatori sociali) e incentivando iniziative a favore dell’educazione sessuale e della distribuzione gratuita di contraccettivi, come previsto dalla Legge regionale; il rafforzamento del Centro Antiviolenza, che a Cattolica ha una sede in piazza della Repubblica, per un servizio ancora più capillare e tutelante; la riduzione del costo dei prodotti di igiene femminile attraverso, ad esempio, le farmacie comunali, similmente a quanto già adottato da altri Comuni; nonché iniziative a sostegno della genitorialità, come la riduzione del costo degli asili, l’ampliamento degli orari degli stessi e sussidi più efficaci per calmierare il costo delle mense. A tal fine, mi impegnerò nell’istituire il bilancio di genere, uno strumento per destinare la spesa pubblica in modo orientato verso le esigenze della componente sociale femminile e favorire la conciliazione degli stili di vita e di lavoro, ad esempio attraverso le già menzionate politiche relative alla sanità e all’istruzione, nonché al welfare. Una città inclusiva e aperta deve ovviamente pensare anche alle persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali. Sarà mia premura attuare, finalmente, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, che nel corso dei prossimi anni permetterà di programmare interventi su marciapiedi e percorsi urbani affinché siano percorribili da chiunque; in quest’ottica, verrà promosso il turismo inclusivo per rendere Cattolica una meta accessibile, non solo per quanto riguarda le spiagge e le strade ma anche nei servizi offerti e nella formazione del personale. Nondimeno importante, la collaborazione con il terzo settore ed il mondo del volontariato con l’obiettivo di supportare la persona con disabilità nella ricerca dell’autonomia possibile e di garantire alle famiglie percorsi per il “Dopo di noi”. Saranno importanti inoltre iniziative a sostegno della comunità LGBTQIA+ come l’adesione alla rete READY (Rete Italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnate a prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere) e la promozione di momenti di dialogo e confronto, in collaborazione con le associazioni e le realtà del territorio, anche in prospettiva formativa e divulgativa. Infine, non bisogna dimenticare che la nostra città accoglie tante persone straniere, che l’hanno scelta per i motivi più disparati. Per questo motivo, ritengo essenziale promuovere iniziative di inclusione, anche in collaborazione con associazioni che operano nel settore, come ad esempio fornire la disponibilità di spazi per corsi di lingua e altre attività di scambio culturale; nonché valutare la possibilità di accedere a fondi mirati per progetti mirati all’accoglienza come ad esempio il progetto SAI in campo all’ANCI” conclude Franca Foronchi.