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"Progetto non tollerabile"

Viabilità centro. La proposta di Spina (FdI): ribellarsi a progetto del comune

In foto: Rufo Spina negli studi di Icaro Tv
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 23 lug 2021 18:08 ~ ultimo agg. 19:09
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Continuano gli interventi sulla viabilità del centro storico a Rimini. Dopo il dibattito in consiglio comunale (vedi notizia) e l’intervento dei residenti di via Ducale (vedi notizia), ora tocca al consigliere di Fratelli d’Italia Carlo Rufo Spina, molto battagliero anche nella seduta consigliare. “Occorre subito adottare la proposta di nuova viabilità che sto portando avanti da 4 mesi in modo ufficiale” – scrive. “I problemi di viabilità causati da questa amministrazione non sono più tollerabili – prosegue Spina –. La trasformazione a circonvallazione di Corso d’Augusto/Via Ducale, in atto da 2 anni, che ora si vuole estendere anche a tutto il quartiere Fiorani, non sarà tollerata“. Il consigliere parla di “megalomania di un sindaco che pretende di togliere le auto e lo scorrimento dalle circonvallazioni e dalla vie di scorrimento, per metterle nelle zone residenziali: evidentemente le zone residenziali non si prestato alle sue trovate felliniane né ad essere trasformate in salottini a cielo aperto per locali e ristoranti di cui è stata tappezzato il centro a discapito di una minima viabilità almeno dei residenti“. “Tutti – aggiunge – siamo a favore delle aree pedonali e dei locali, ma occorre mantenere una minima viabilità di scorrimento interna per i residenti e soprattutto occorre che le strade che per loro natura sono destinate allo scorrimento di massa, come appunto (e lo dice il nome stesso) le Circonvallazioni mantengano la loro funzione naturale. In ogni caso non possono essere sacrificate a tale scopo le vie e i quartieri residenziali. Questa non è civiltà, ma solo tirannica barbarie!

La proposta di Carlo Rufo Spina

1) Mantenimento della svolta a sinistra su via circonvallazione occidentale alla rotonda di viale Valturio, senza Ztl e quindi senza compromettere la viabilità e la tranquillità del quartiere Fiorani.
2) Rispristino del senso unico monte-mare di via Bastioni settentrionali, in modo tale che le auto che percorrono via circonvallazione occidentale provenienti da Rimini Sud o monte e dirette verso il mare possano proseguire sulla medesima direttrice e raggiungere la rotonda dei Mille senza entrare sul Corso d’Augusto e via Ducale.
3) Creazione di un anello interno con Ztl destinato ai residenti su Via Giovanni XXIII che da piazza Ferrari deve essere ripristinata con unica direzione mare-monte, in modo tale che i residenti per raggiungere viale Valturio/Marecchiese possano percorrere la direttrice Giovanni XXIII, Verdi, svoltare a destra in via d’Azeglio e poi, al termine, tramite la rotonda di nuova costruzione svoltare a sinistra in via circonvallazione occidentale: in tale modo via circonvallazione occidentale sarà a doppio senso fino alla rotonda di via d’Azeglio e a senso unico da lì verso il mare e la rotonda dei Mille.
4) Coloro che dal mare vorranno raggiungere l’arco o via valturio dovranno quindi usare via Roma durante la vigenza della Ztl, ovvero (come era prima) Via Giovanni XXIII quando la Ztl non sarà attiva. Si propone al riguardo una Ztl almeno di 12h.
In tale modo si potrà anche togliere l’orribile recinto di mattoni posizionato tra il ponte di Tiberio e il Corso d’Augusto, che delimita il cordolo della strada di accesso da monte e che crea più di una difficoltà all’ingresso delle biciclette provenienti dal Borgo San Giuliano.
Questo nuovo assetto, necessario e improcrastinabile, è l’unico in grado di conferire fluidità alla circolazione stradale, tutelare i residenti e creare un sistema più razionale e snello, nonché contribuisce a creare comportamenti virtuosi e razionali negli automobilisti, infine consente di allargare la sede stradale di Via bastioni settentrionali in corrispondenza di porta Galliana, in quanto da due corsie molto strette (e di difficile percorrenza per mezzi ingombranti) se ne ottiene una larga, con possibilità di posizionare un necessario marciapiede.

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