Indietro
venerdì 30 luglio 2021
menu
CONS

Inaugurato il nuovo campo da golf e pitch&putt a Ca' Montanaro

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 9 lug 2021 18:42 ~ ultimo agg. 23:33
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Si arricchisce l’impiantistica sportiva in Repubblica. È stato inaugurato nel tardo pomeriggio di giovedì, alla presenza del Segretario di Stato per lo Sport, Teodoro Lonfernini, e del Presidente del Cons, Gian Primo Giardi, il primo campo da golf e pitch&putt in Repubblica. Dal punto di vista tecnico l’impianto può vantare nove buche da pitch&putt e, al suo interno, tre buche regolamentari da golf.

La nuova struttura è stata realizzata su una superfice di 5 ettari, in località Ca’ Montanaro. Si caratterizza per la sostenibilità: per consentire l’irrigazione ai 650 metri quadri di green è stato infatti realizzato un lago collinare artificiale, con controllo della stabilità annua attraverso dei sensori che rilevano il movimento del terreno. Si è inoltre deciso di adottare una politica “verde”, con l’utilizzo di prodotti non chimici.

Il campo da golf è costituito da nove green e 12 piazzole di partenza, che rendono possibile un gioco differenziato per moduli, adattandosi a tutte le età e alle diverse capacità di gioco.

“È un momento particolarmente significativo per la nostra Federazione – il commento del presidente federale Emanuele Vannucci -. Rappresenta il secondo step di un disegno che abbiamo in mente da anni. Cinque anni fa siamo partiti con la realizzazione del campo pratica che ci ha permesso di creare basi importanti per questo sport e di triplicare i nostri soci. Questo gradino intermedio di consente di offrire ai nostri praticanti la possibilità di giocare indipendentemente dalle capacità e dal tempo a disposizione. L’obiettivo, in un futuro non troppo lontano, è quello di completare la struttura con la realizzazione di reception, segreteria e spogliatori. Per fare questo confidiamo nella sinergia tra pubblico e privato, che si è rivelata indispensabile per la realizzazione dell’attuale impianto. In prospettiva la struttura potrebbe infatti creare un indotto turistico sportivo diverso dal ‘mordi e fuggi’”.

Dopo il taglio del nastro si è svolta una gara di golf che ha visto impegnati 50 ragazzi Under 18. A dimostrazione che il golf, contrariamente agli stereotipi, non è uno sport d’élite.