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"scelta incomprensibile"

Green pass per i parchi. Leardini (Gruppo Costa): speriamo in tamponi gratuiti

In foto: Patrizia Leardini al taglio della nuova attrazione di Aquafan, con Beppe Costa e il sindaco Renata Tosi
di Simona Mulazzani   
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lun 26 lug 2021 13:13 ~ ultimo agg. 19:13
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Non ce l’aspettavamo. I nostri sono parchi all’aperto, con dei protocolli molto severi che vengono applicati. E’ incomprensibile questa misura, la batosta finale“. Per Patrizia Leardini, direttrice dei parchi Costa (Aquafan, Oltremare, Italia in Miniatura, Le Navi) è stata una vera doccia fredda la decisione del Governo di mettere, dal 6 agosto, l’obbligo del Green Pass anche per i parchi di divertimento e tematici, senza nessuna distinzione sul tipo di attrazione. “Il nostro pubblico, pensando soprattutto ad Aquafan, è di giovanissimi, la maggior parte ancora non vaccinati. La speranza è che possano essere attivati dei banchetti dove poter fare gratuitamente il tampone prima di entrare“. Questa mattina la Leardini è stata ospite di Tempo Reale Estate.

 

Dopo la decisione del Governo i manager di Costa Edutaiment hanno fatto un incontro anche con i vertici degli altri grandi parchi, Mirabilandia e Gardaland e l’intento è quello di andare avanti coesi: “La speranza è che ci sia una proroga per l’avvio delle misure almeno a dopo Ferragosto. Non sono preoccupata – afferma la direttrice – dell’organizzazione, perché quella si fa. Sono preoccupata per i costi da sostenere, a rischio di ricavi molto inferiori che potrebbero esserci, viste le nuove norme stabilite. Non mi stupirei se alcuni parchi decidessero di chiudere