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grazie a gabrielli

Coraggiosa. Metodo sbagliato per candidato, chiesto incontro

In foto: il gruppo di Coraggiosa
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 7 lug 2021 14:27
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Ringraziano Nazareno Gabrielli, che avevano valutato il miglior nome per la candidatura di coalizione, ma soprattutto tornano a ribadire la loro contrarietà al metodotutto interno” che il Pd ha utilizzato per la scelta del tandem. Nonostante ciò, Rimini Coraggiosa resta disponibile al confronto ma chiede un incontro con i candidati e i vertici del partito per sottoporre punti ritenuti dirimenti per la partecipazione alla coalizione di centro sinistra. Il tavolo della stessa è previsto per venerdì 8 luglio. Coraggiosa mette anche un distinguo su possibili accordi in caso di ballottaggio: “se sarà raggiunto l’accordo sul programma, sottoscriverà l’accordo con tutto il centrosinistra con la condizione che in caso di ballottaggio non verrà siglato nessun accordo con forze politiche estranee al campo progressista“.

Su Gabrielli: “abbiamo sempre ritenuto fondamentale per la  Coalizione  una  figura terza e di Centrosinistra  o in subordine una scelta del popolo di coalizione, soluzioni che avrebbero permesso  e reso  un possibile allargamento al  M5S“.

Sulla richiesta di confronto: “per sottoporre i punti dirimenti per la nostra  partecipazione alla coalizione, ritenendo insufficiente  quanto scritto nel patto sottoscritto fra Jamil Sadegholvaad  ed Emma Petitti” per poi ribadire gli elementi centrali del gruppo politico”.

“Lavoro e fiscalità: Rimini è ai primi posti per evasione e lavoro irregolare e bassi salari. Qualità e regolarità del lavoro sono  componenti fondamentali di quel turismo etico e  sostenibile socialmente e dal punto di vista ambientale, di cui Rimini ha bisogno e   che il post- pandemia ci impone.

Politica della casa e inclusione sociale: Più alloggi sociali ed ERP e meno cemento: occorre dare applicazione alla legge regionale sull’urbanistica , recuperare il patrimonio edilizio dismesso ai fini sociali.

Partecipazione  e periferie: L’eliminazione dei consigli di quartiere sotto i 250 mila abitanti ha colpito in modo particolare, bisogna operare affinché le nuove esperienze di partecipazione attraverso la programmazione  e coprogettazione con il terzo settore e che siano supportate da reti e da personale adeguato.

Politica culturale: Dobbiamo uscire dalla subordinazione della cultura al marketing turistico. Ciò che rende “colta” una città sono le esperienze culturali, i centri di produzione, la diffusione dei luoghi dedicati, in particolare nelle periferie, un rapporto forte con le istituzioni scolastico.

Donne e Giovani: Protagonisti di un nuovo sistema di sviluppo per ridurre il divario delle diseguaglianze  e per una maggiore ed equa distribuzione di ricchezza e sapere.

Politiche ambientali: Per una vera transizione ecologica efficientamento energetico e degli edifici pubblici e privati, piano del verde per incrementare gli standard urbanistici, piantumazione di nuove alberature-una per ogni residente- come prevede la legge regionale.

Sul programma e su questi temi in particolare la lista di Rimini Coraggiosa impegnerà le proprie iniziative ed i propri candidati affinché la sinistra riminese trovi una adeguata rappresentanza all’interno della  coalizione”.

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di Redazione