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No a candidature a tavolino

SiAMo Rimini: o primarie di coalizione o candidatura civica

In foto: il logo
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 16 giu 2021 16:12 ~ ultimo agg. 16:46
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Le coordinatrici di SiAmo Rimini, Irina Imola e Carla Bonvicini, intervengono a seguito delle ultime vicissitudini in casa PD. Le regole vanno rispettate, spiegano, senza imporre candidature “a tavolino” o ingiustificati veti alle primarie. Da non escludere, per quanto in salita, la strada della candidatura civica.


A seguito delle evoluzioni in capo al PD e della recente delibera della Commissione di Garanzia Nazionale in risposta ai ricorsi di Maurizio Melucci e di Jessica Valentini, che ha ristabilito la legalità nelle procedure decisionali degli organismi regionali, invochiamo, coerentemente a quanto abbiamo sempre affermato e proposto, le primarie o, in alternativa, la convergenza su una candidatura civica. Le regole non si scrivono e poi si applicano solo se conviene. Le regole servono ad evitare scorrettezze per cui noi invochiamo uno strumento che è scritto nelle regole dello Statuto del PD. Si facciano le primarie di coalizione, poi chi vince sarà sostenuto con lealtà da tutta la coalizione. Esprimiamo la nostra contrarietà a soluzioni diverse da quelle che garantiscono il principio della partecipazione democratica e della rappresentanza di idee e valori. Le primarie di coalizione non devono spaventare perché il confronto e la partecipazione producono solo arricchimento ed unità. Ci sembrano alquanto contraddittorie le ragioni del rifiuto da parte della Segreteria del PD, sia regionale che provinciale, verso il metodo delle primarie che pure li vide protagonisti nella precedente tornata amministrativa e non accettiamo di scegliere le candidature “a tavolino”. La scelta di prendere le distanze dalle primarie cittadine ci lascia stupiti poichè segue logiche che assomigliano più alle prassi dei vecchi opportunismi che al vento della buona e sana politica. In alternativa alle primarie, la strada da percorrere, al momento alquanto in salita, è quella verso la convergenza sull’individuazione della candidatura a sindaco della coalizione del nome di un civico, competente ed autorevole.

Riteniamo che prima degli interessi di parte o del partito venga l’interesse del cittadino.