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Caos centrosinistra

Rossi (Pd) sul sondaggio: soliti metodi, ma adesso basta veti

In foto: Nadia Rossi
di Redazione   
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gio 3 giu 2021 12:56 ~ ultimo agg. 12:57
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Non è passato inosservato nel centrosinistra, anche per la tempistica di uscita della notizia, il sondaggio sulle amministrative commissionato all’agenzia Quorum dalla Società Libraria. Sull’esito, che vedrebbe Emma Petitti in netto vantaggio su Jamil Sadegholvaad in caso di primarie, si esprime la consigliera regionale del Pd Nadia Rossi richiamando anche le sue considerazioni critiche dell’aprile scorso quando si iniziò a parlare del sondaggio. “Più che una profezia – scrive -, era la consapevolezza- oggi riscontrata- dei soliti, vecchi metodi usati per spingere una candidatura. Tra questi anche il ‘sondaggione’, commissionato da ambienti, diciamo così, vicini/vicinissimi a una candidata. Nulla di sorprendente, come l’arrivo della primavera. Questi metodi hanno già dato bella prova di sé in alcuni Comuni anche della provincia di Rimini, poi perduti dal PD e dal centrosinistra pure a causa di questi ‘precisissimi sondaggi’.”

La consigliera punta poi il dito su “chi non vuole superare la divisione aperta a novembre con le autocandidature di corrente.” “Il presidente Bonaccini, il segretario regionale Calvano – aggiunge – stanno svolgendo un gran lavoro sulla questione riminese, ma è difficile se di volta in volta si mettono veti sull’intera giunta uscente, sul civico proposto da Calvano, su ogni soluzione. Comunque 1voglio essere positiva: il PD ha tutte le carte in regola, nei suoi organi dirigenti e partecipativi, per giungere alla soluzione giusta per riconfermare il centrosinistra e le forze civiche alla guida della città. Avanti.