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"Ringraziamo il viminale"

Rinforzi estivi in Riviera, il Siulp: "Nel 2018 erano 75, oggi solo 46"

In foto: repertorio
di Redazione   
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ven 18 giu 2021 13:16
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Usa il sarcasmo il Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia) di Rimini per contestare l’annuncio, dato dal Dipartimento della Pubblica sicurezza, sui rinforzi estivi destinati alla provincia di Rimini. “Secondo una ormai consueta tradizione – sottolinea la segreteria provinciale del sindacato – il Dipartimento della Pubblica Sicurezza rinnova la scarsa attenzione alle reali esigenze di tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza in Riviera nel periodo estivo”. 

Poi, numeri alla mano, il Siulp evidenzia il taglio di uomini dal 2018 ad oggi: “Laddove nell’anno 2018 venivano aggregati 75 elementi della polizia di Stato e nell’anno 2019 ne risultavano 60, prendiamo atto della ulteriore riduzione a 46 elementi“.  

Ecco perché “sentitamente ringraziano i colleghi della Questura che, in vista della ripresa di manifestazioni, sagre, fiere, congressi e concerti saranno sovraccaricati dai servizi di Ordine Pubblico che necessariamente dovranno essere programmati – attacca la segreteria provinciale –; sentitamente ringraziano i colleghi delle Volanti, della Sala Operativa, della Divisione Anticrimine, Divisione Pasi, dell’Ufficio Immigrazione, Ufficio Gabinetto, Digos, Squadra Mobile, e quant’altro che faranno fronte, senza ausilio alcuno, al prevedibile aumento delle specifiche attività; sentitamente ringraziano i colleghi della Polizia Stradale che da tempo ormai sono stati dimenticati da adeguati rinforzi; Sentitamente ringraziano i colleghi della Polizia Ferroviaria di Rimini e della Polizia Postale, altrettanto divenuti invisibili agli occhi del Dipartimento”. E infine, conclude il sindacato, “sentitamente ringraziamo per l’abolizione dei Posti di Polizia Stagionali, che nel corso dei decenni erano divenuti sicuri punti di riferimento per i cittadini e turisti e che tanto prestigio hanno dato all’Amministrazione della Pubblica Sicurezza”.

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