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Altini: convincere restii a vaccino

Report Ausl Romagna. Metà dei comuni riminesi con zero o un solo caso attivo

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 23 giu 2021 15:28 ~ ultimo agg. 19:06
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L’Ausl Romagna trasmette il report sull’andamento del coronavirus nella settimana 14-20 giugno nelle province di competenza. 159 le positività (34 quelle riminesi) su un totale di 17.973 tamponi. Il tasso di positività del 0,9 per cento circa.

Per quanto riguarda i ricoveri, su tutta la Romagna, a lunedì 21 giugno, si registrano 17 ricoveri, con una diminuzione di 10 ricoverati rispetto alla settimana precedente, mantenendo l’azienda all’interno del livello verde del Piano ospedaliero Covid; anche i riempimenti nelle terapie intensive sono in calo, sia in termini assoluti che percentuali.

Per quanto riguarda la provincia di Rimini, al 20 giugno i casi attivi risultavano 126 (poi ulteriormente calati) rispetto ai 174 della settimana precedente, di cui 50 a Rimini, dodici a Santarcangelo e dieci a Bellaria Igea Marina. Sette comuni sono senza casi attivi, sei ne hanno uno solo. Nella settimana in questione si è registrato solo un decesso.

Per quanto riguarda i ricoveri ospedalieri, il tasso di occupazione complessivo è in calo (-37%) da più di due mesi e anche il tasso di occupazione della terapia intensiva (-33%) è in calo da più di due mesi. La curva del numero dei decessi è in calo da 10 settimane consecutive. In continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali con la prima dose (544.993 al 21 giugno a cui vanno aggiunte 47.417 dosi somministrate dai Medici di Medicina generale)

“Anche questa ultima rilevazione – commenta Mattia Altini, direttore sanitario Ausl Romagna – conferma l’andamento positivo , già riscontrato nelle ultime settimane, di bassa circolazione del virus. Ora l’unico traguardo da raggiungere resta la copertura vaccinale. In Romagna, si prosegue a pieno regime negli hub vaccinali, dai medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e hub aziendali predisposti dalle categorie economiche. Ora è sempre più importante riuscire a convincere la popolazione ancora restia al vaccino. Uno sforzo che tutti i soggetti in campo stanno perseguendo per permetterci di arrivare all’autunno in sicurezza”.

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