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Le novità

Cts: seconda dose con Pfizer-Moderna a under 60 vaccinati con Astrazeneca

In foto: vaccini
di Redazione   
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ven 11 giu 2021 17:47 ~ ultimo agg. 17:58
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Cambio di rotta, in parte atteso, per la campagna vaccinale. Gli eventi avversi degli ultimi giorni avevano infatti spinto il ministero della Salute a chiedere un nuovo parere sull’opportunità di continuare a somministrare AstraZeneca ai più giovani. Il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico Franco Locatelli ha fornito oggi le nuove raccomandazioni in merito all’uso del vaccino. Una decisione che parte dal mutato contesto epidemiologico e che il Cts ha condiviso con Aifa e le altre istituzioni sanitarie del Paese. “Per le seconde dosi – ha detto – si è deciso di dare una raccomandazione per impiegare una stessa dose dello stesso vaccino Astrazeneca per gli over 60, mentre per gli under 60, pur in assenza di segnali di allerta preoccupanti, la raccomandazione è per la vaccinazione eterologa“. Vale a dire con Pfizer o Moderna, i due vaccini a Mrna. Una decisione presa per via del mutato rapporto tra benefici del vaccino Astrazeneca e potenziali rischi legati a trombosi rare nelle persone più giovani. Locatelli ha comunque precisato che in Italia, al momento, non si sono verificati casi di trombosi dopo la somministrazione della seconda dose.

Per tutte le persone con età inferiore ai 60 anni, si raccomandano quindi i vaccini a mRna. Il vaccino Astrazeneca in Italia si userà solo per gli over 60.