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Polemiche a distanza

Croatti e Sarti a Frisoni: "risposta piccata denota insicurezza"

In foto: Croatti e Sarti
di Redazione   
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mar 8 giu 2021 18:42
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Un nuovo capitolo nel botta e risposta tra i parlamentari riminesi del M5S Giulia Sarti e Marco Croatti e l’assessore riminese Roberta Frisoni. I primi avevano accusato l’amministrazione di avere sottovalutato i disagi legati alla chiusura dell’ingresso del casello della A14 di Rimini Sud per i lavori di manutenzione del cavalcavia. “Sarti e Croatti – era stata la risposta dell’assessore – avrebbero ben potuto dire la loro, in precedenza, se solo avessero svolto il lavoro per cui sono (discretamente) pagati dagli italiani”. La Frisoni aveva anche spiegato che “Governo e Parlamento hanno l’autorità e la responsabilità eventuali per imporre al management i crono-programmi”

Ma i due parlamentari non ci stanno. “La risposta piccata e scoordinata dell’Assesore Frisoni denota l’insicurezza con cui naviga a vista in questo periodo. E’ palese anche ai meno esperti che l’ANAS per i lavori da eseguire in giro per l’Italia, non si rivolge ai Parlamentari del territorio ma si rapporta con gli enti preposti. I tecnici parlano con i tecnici i quali, se hanno bisogno di indirizzi, si rivolgono ai politici. Noi non siamo a conoscenza delle interlocuzioni dei tecnici o dei politici di Rimini con la società autostrade. Se la Frisoni, per la comunità di Rimini, avesse chiesto aiuto nelle interlocuzioni a Roma, ovviamente l’avremmo fornito più che volentieri” concludono

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