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polemica tra politici

Chiusura casello Rimini Sud. Frisoni a Croatti e Sarti: "ma che lavoro fanno?"

In foto: casello Rimini Sud
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 8 giu 2021 12:45 ~ ultimo agg. 18:46
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L’assessore alla Programmazione e gestione del territorio, Roberta Frisoni risponde ai dubbi sollevati dai parlamentari pentastellati Giulia Sarti e Marco Croatti che in una nota congiunta avevano espresso perplessità per i lavori realizzati da Autostrade al casello di Rimini Sud (vedi notizia).

“Ma i parlamentari Sarti e Croatti sanno che lavoro fanno? Autostrade è una concessionaria che opera in base a convenzioni siglate con il Governo e con Anas e ora sta diventando una controllata pubblica, tramite l’acquisto delle azioni da parte di Cassa Depositi e Prestiti. Quindi il Governo e il Parlamento hanno l’autorità e la responsabilità eventuali per imporre al management i cronoprogrammi per i diversi interventi sulla grande rete viaria del Paese. Ovviamente non sto neanche ad accennare alla valutazione sulla natura e sull’urgenza del lavoro da fare, visto che poi è storia come in caso purtroppo di disgrazie il Movimento 5 Stelle è il primo a gridare a ogni tipo di scandalo, distribuendo colpe a destra e a manca.

Nel caso specifico, Società Autostrade ha comunicato a fine maggio al Comune di Rimini, praticamente un giorno per l’altro, che avrebbe dovuto chiudere il cavalcavia verso la Superstrada di San Marino perché dopo un sopralluogo sono emerse criticità statiche che impongono un intervento urgente. Questo afferma Autostrade, su cui lo Stato italiano esercita il suo ruolo di regolatore e ormai anche di proprietà, Stato che ha come diretti rappresentanti i due parlamentari riminesi, evidentemente inconsapevoli del loro ruolo e delle loro responsabilità. A meno che non vogliano affermare che Autostrade abbia mentito, ingigantendo l’urgenza di un intervento che Sarti e Croatti derubricano come semplice manutenzione. In poche parole, Sarti e Croatti avrebbero ben potuto dire la loro, in precedenza, se solo avessero svolto il lavoro per cui sono (discretamente) pagati dagli italiani. Ma forse non avevano tempo di farlo, essendo il Movimento 5 Stelle impegnato da molte settimane nell’estenuante tiramolla interno sugli elenchi di Rousseau.

In ogni caso interventi come questi, dove ricordo si sta agendo su un cavalcavia, se sono da fare si fanno e basta quando servono, prima di tutto per tutelare i cittadini, proteggendoli dai pericoli potenziali e reali”.

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