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Grande attenzione mediatica

Ballo. Indino: "ci aspettiamo tanto dall'evento-test a San Marino"

In foto: Gianni Indino
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 18 giu 2021 14:26
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C’è grande attenzione mediatica sull’evento-test che si svolgerà domani a San Marino. Centinaia di persone che si ritroveranno a ballare al San Marino Shooting Club in zona Ciarulla con la novità della non obbligatorietà dell’uso della mascherina durante il ballo. Ad organizzare l’appuntamento “Ci aspettiamo davvero tanto da questa serata – dice Gianni Indino, presidente del SILB dell’Emilia Romagna. Una serata da cui non vediamo l’ora escano indicazioni scientifiche da discutere ai tavoli dei ministri italiani che hanno la responsabilità delle decisioni sulle riaperture dei locali nel nostro Paese. Sono convinto che sarà una grande festa, la prima ad accogliere i ragazzi da tutta Italia dopo un anno di lockdown, che permetterà loro di scatenarsi in pista, di abbracciarsi e godere del divertimento legato alla musica, insomma di tornare a vivere, senza dimenticare però di sottostare alle regole e ai protocolli. Ci sarò anch’io a respirare questa atmosfera di festa che manca davvero da troppo tempo. Lo sforzo di San Marino per creare questo evento è stato grande e un plauso va al Segretario di Stato di San Marino, Federico Pedini Amati, per il coraggio e la visione che ha dimostrato. Non era facile, non era scontato, ma anche grazie alla collaborazione con un imprenditore intraprendente come Tito Pinton, è stato confezionato un evento sul quale si accendono i riflettori di tutta l’Europa.” Indino spiega che in questi giorni “mi sono arrivate decine di chiamate dalle emittenti tv e dalla stampa estera per sapere chi contattare per partecipare all’evento e seguire questo test: non nascondo che mi ha fatto un piacere enorme, perché sarà una bella ribalta anche per la nostra Riviera. Mi auguro che tutto questo possa servire a convincere anche i più scettici che continuano a tirare il freno sulla riapertura dei locali da ballo: le indicazioni provenienti da San Marino saranno fondamentali per avere conferme“. Ma, purtroppo, c’è anche il risvolto della medaglia, quello “dei gestori dei locali che hanno deciso di chiudere per sempre. Altri – spiega il presidente del Silb – sono ancora alla finestra, ma il tempo stringe: non è possibile pensare che a metà giugno non si sappia ancora cosa fare delle proprie attività. Tra l’altro i gestori nel frattempo hanno perso anche i collaboratori, che hanno trovato lavoro in altri settori: solo i più stretti sono rimasti con noi in attesa e facciamo di tutto per non perderli, per avere una base solida su cui ripartire. Penso soprattutto ai locali prettamente estivi che si stanno giocando il futuro, tra questi anche i locali per liscio e ballo di coppia che hanno una clientela che nella stragrande maggioranza dei casi potrebbe mostrare il green pass perché già vaccinato o immunizzato. Come già detto, proprio il green pass potrebbe essere una soluzione ponte per aprire i locali e potere ballare; non possiamo pensare di riaprire le discoteche senza ballo: sarebbe come riaprire i cinema solo per ascoltare il sonoro senza guardare il video”.