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Isee fino a 35mila €

A Rimini voucher per i bimbi 0-2 anni anni che frequenteranno centri estivi

In foto: repertorio
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 9 giu 2021 16:23
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Abbattere le rette dei centri estivi per aiutare le famiglie con bimbi dai 0 ai 2 anni che frequentano i centri estivi. Questo l’obbiettivo della misura approvata dalla Giunta del Comune di Rimini, che prevede il finanziamento di voucher a sostegno per i genitori che lavorano e che hanno bimbi, dai 3 ai 36 mesi, che frequentano uno dei 16 centri estivi per la prima infanzia attivi a luglio ed agosto. Una misura che integra quella regionale (che riguardano figli dai 3 ai 13 anni) adottandone le stesse fasce di reddito per l’accesso. La soglia di Isee massima è di 35 mila euro (l’anno scorso era 28 mila).

Il Comune ha inoltre previsto tre diverse fasce di reddito a cui corrisponderanno le entità dei voucher (il massimo è 350 euro).

I requisiti di accesso

Questi i seguenti requisiti di accesso alla misura di conciliazione specifica per i bimbi nella fascia 0-2 anni:

– minore e almeno un genitore residenti nel Comune di Rimini e frequenza nel mese di luglio e agosto di servizi educativi per la prima infanzia autorizzati;

– bambini appartenenti a famiglie con indicatore ISEE non superiore a 35.000,00 euro, in cui:

– entrambi i genitori siano occupati ovvero siano lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi o associati, comprese le famiglie nelle quali uno o entrambi i genitori siano fruitori di ammortizzatori sociali oppure, o se, uno o entrambi i genitori, siano disoccupati abbiano sottoscritto un Patto di servizio quale misura di politica attiva del lavoro;

− solo uno dei due genitori sia occupato o rientri nelle fattispecie di cui sopra, se l’altro genitore è impegnato in modo continuativo in compiti di cura, valutati con riferimento alla presenza di componenti il nucleo familiare con disabilità grave o non autosufficienza, come definiti ai fini ISEE;

E’ previsto nei prossimi giorni la pubblicazione di un avviso pubblico, attraverso cui saranno individuate tempistiche e modalità per accedere ai voucher del progetto di conciliazione vita-lavoro all’abbattimento delle rette.

Confermiamo – spiega Mattia Morolli, assessore ai servizi educativi del Comune di Riminiallargandone la potenziale platea, una misura di conciliazione vita lavoro a cui teniamo molto. Una forma di sostegno dedicata ai genitori che lavorano e non possono contare sulla rete parentale di sostegno. Una misura la cui importanza è ancora più evidente oggi, dove anche le restrizioni legate all’emergenza sanitaria non rendono sempre facile il rapporto nonni nipoti. L’estate per Rimini, a differenza di altre realtà, vede aumentare le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano. L’idea è quella di non lasciarli soli, integrando quanto la Regione già fa dai 3 anni in su, per i bimbi fino ai 2 anni, investendo risorse dedicate del nostro bilancio. Grazie agli uffici e alle educatrici che non si sono mai fermati, e sono pronti per iniziare una stagione di centro estivo all’insegna della prudenza ma , soprattutto, della voglia di tornare a socializzare e vivere esperienze tutti insieme”.

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