Indietro
sabato 19 giugno 2021
menu
Al Padel Club Riccione

Zapata-Gadea e Tommasi-Stellato vincono il Trofeo Plastile

In foto: Capodagli e Gusella con vincitrici Stellato-Tommasi
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 30 mag 2021 16:27
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 3 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Due finali avvincenti per chiudere in bellezza una quattro giorni spettacolare all’insegna di bandeja, vibora e globo. Ha emesso i suoi verdetti il trofeo Plastile, torneo FIP Rise (maschile e femminile), tappa del Cupra FIP Tour 2021 – la prima in assoluto organizzata in Emilia Romagna – con montepremi complessivo di 5.100 euro andata in scena sui campi del Padel Club Riccione.

Ad alzare i trofei sono stati gli spagnoli Teo Zapata Pizarro (n.77 World Padel Tour) e Ignacio González Gadea, attualmente numero 48 del ranking WPT, rispettando il ruolo di favoriti numero uno del tabellone, e in ambito femminile Valentina Tommasi ed Emily Stellato, che hanno centrato sulla Riviera Romagnola il loro primo titolo internazionale.

È stato un cammino pressoché perfetto quello dei due iberici, beniamini anche del pubblico presente (Teo Zapata ricopre anche un ruolo di collaboratore tecnico con il club riccionese, dove una volta al mese allena i prospetti locali più interessanti): dopo aver sbarrato la strada sabato in semifinale (6-3 6-2) all’altro spagnolo Raul Marcos Duran (n.80 WPT, recente vincitore a Catania con Juan Manuel Restivo) e all’esperto Marcelo Capitani, dominatore della passata stagione in Italia e responsabile tecnico delle nazionali azzurre giovanili, binomio numero 3 del seeding, Zapata e Gadea hanno completato l’opera superando 62 76(2) nel match clou Nicolò Cotto e Dario German Tamame (n.85 WPT), quarta testa di serie. La coppia italiana, che dopo un torneo da protagonista spera nella convocazione per gli Europei di Marbella a fine giugno, era riuscita a portarsi avanti 4-2 nel secondo set prima di subire la reazione degli iberici con contro-break per il 4-4 (smash sbagliato da Cotto e due errori di Tamame) ed esito affidato al tie-break, dove il dinamismo e l’energia di Zapata ha fatto la differenza.

“Eravamo venuti qui con il chiaro intento di vincere e ci siamo riusciti, con prestazioni di buon livello e un caloroso sostegno del pubblico, che ci ha fatto sentire come a casa”, sottolineano i due atleti spagnoli, ora attesi dalle qualificazioni al Master di Marbella del World Padel Tour, dopo aver ricevuto il premio dalle mani di Luigi Capodagli, direttore del torneo, e Matteo Gusella, Ceo della azienda Plastile.

Il doppio femminile ha incoronato invece Valentina Tommasi (n.108 WPT) ed Emily Stellato (n.111 WPT), altro binomio che frequenta il tour internazionale, che in finale sono state capaci di prevalere in rimonta sulle favorite numero uno, la pluriscudettata Chiara Pappacena (n.68 WPT) e l’argentina Celeste Paz (n.39 WPT): 1-6 6-4 6-4 il punteggio con cui le due portacolori della Canottieri Aniene – fresche di scudetto tricolore in serie A – hanno conquistato il loro primo titolo nel circuito internazionale.

Dopo un primo set a senso unico per le avversarie Tommasi-Stellato, terza testa di serie, hanno avuto il merito di reagire alzando l’intensità e costringendo sulla difensiva la numero 1 d’Italia e la sudamericana. Dopo aver pareggiato il conto dei set, sullo slancio le due giocatrici laziali nella frazione decisiva si sono portate sul 4-1 “pesante”, cedendo però uno dei due break (nel killer point del sesto gioco è salita in cattedra la Paz) ma riuscendo a contenere il tentativo di rimonta di Pappacena-Paz (3-4 e poi 4-5) per far esplodere tutta la loro gioia con un abbraccio liberatorio.

“Sono emozionatissima per questo nostro primo successo internazionale – le parole a caldo della 25enne romana – e penso che abbiamo dimostrato sul campo quanto siamo affiatate. Dopo un primo set perso così nettamente non era facile infatti tornare in partita, ma noi siamo due lottatrici e ci abbiamo sempre creduto, anche grazie al sostegno del pubblico che di solito di schiera dalla parte dei più deboli. E’ stato bellissimo”.

“Nel primo parziale, oltre a un po’ di comprensibile tensione per una finale di questo livello, abbiamo sbagliato qualcosa dal punto di vista tattico – aggiunge la Stellatopoi siamo corse a ripari cambiando atteggiamento, disputando una grande partita come carattere e mentalità. Riccione era già nel nostro cuore e ora lo sarà ancora di più dopo questa prima volta indimenticabile, davvero uno splendido regalo per il mio 39° compleanno che cade proprio domani”.

RISULTATI
Semifinali maschili: (1) Gadea/Zapata (Esp) b. Tamame/Cotto (Ita) 6-2 7-6(2).
Finale femminile: (3) Tommasi/Stellato b. (1) Pappacena/Paz (Ita/Arg) 1-6 6-4 6-4.