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lunedì 14 giugno 2021
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Tre Fiori-La Fiorita vale la 63a Coppa Titano

In foto: ©FSGC
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
gio 13 mag 2021 18:02 ~ ultimo agg. 18:06
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Venti mesi e parecchie vicissitudini dopo, due squadre sammarinesi saranno l’una di fronte all’altra in una gara che assegnerà un titolo. Sabato sarà il palio la 63a Coppa Titano, trofeo che l’anno scorso non fu assegnato per le arcinote vicende sanitarie e che in questa stagione ritorna rinnovato anche in senso fisico. Ad alzare la nuova coppa – decisamente più slanciata della precedente, ed opportunamente adornata con il logo della competizione varato ad inizio stagione – sarà una fra Tre Fiori e La Fiorita, peraltro le ultime due squadre ad aver messo in bacheca il più antico dei trofei sammarinesi. Entrambe partite dagli ottavi di finale, le due compagini si affronteranno con pensieri differenti: il Tre Fiori per cancellare la delusione di una eliminazione dal campionato decisamente precoce, La Fiorita per consacrare un’annata ai limiti della perfezione e proiettata alla conquista di tutti i titoli disponibili.

Si gioca sabato sera alle 20:45, in un San Marino Stadium che, salvo disposizioni diverse da parte degli enti preposti, non accoglierà pubblico. In ogni caso, l’emozione di tornare a giocare una partita valida per un trofeo è forte ed è qualcosa che accomuna mister Cecchetti e mister Berardi, anche se quest’ultimo vivrà la gara dalla tribuna perché squalificato.

“Certamente ritrovare il sapore di una finale allo Stadium è qualcosa di bellissimo – il pensiero del tecnico del Tre Fiori -. Ci riempie di stimoli. Certo, sarebbe magico avere il pubblico perché questo darebbe più pepe alla sfida e a noi protagonisti ancora più carica. Comunque, con la pausa abbiamo recuperato, mentalmente e fisicamente. Da gennaio in avanti non abbiamo mai rifiatato e questi 15 giorni sono stati fondamentali. Nel nostro caso si va in Europa solo vincendo la Coppa Titano. Si parte da 0-0 quindi rispetto al campionato dovremo cambiare approccio sia noi che La Fiorita, consapevoli di affrontare un avversario che ha lasciato solo le briciole agli altri e che ha grande consapevolezza di sé e della propria forza.”

Nicola Berardi ha invece il pass per l’Europa già in tasca. Per il tecnico di Montegiardino quella di sabato sarà la prima di due finali consecutive (potenzialmente tre). Le premesse per tingere d’oro la sua terza avventura alla guida de La Fiorita ci sono tutte. Anche se il momento della verità arriva adesso: “Uno degli obiettivi stagionali era quello di arrivare in fondo alle due competizioni, e per il momento siamo in linea coi piani. Siamo soddisfatti ma adesso bisogna vincerle, quelle finali. Cercheremo di sfruttare la giusta serenità per portare a casa il titolo. Una finale è sempre una finale e noi affronteremo una squadra forte; hanno avuto una partita no, ma hanno fatto molto bene in stagione. Sabato andremo in campo per aggredire subito l’avversario e per fare la partita.”

Il Tre Fiori giocherà per difendere il titolo. Questo aggiungerà ulteriore pressione che però, secondo il parere del capitano Francesco Lunardini, è qualcosa di fisiologico per coloro che indossano determinate maglie: “Chi gioca nel Tre Fiori sente sempre la pressione di vincere perché gli obiettivi a inizio stagione sono di primeggiare in ogni competizione. Abbiamo raggiunto una finale e vogliamo giocarcela al meglio per tenere la coppa a casa nostra. La Fiorita è la squadra da battere; ha una rosa lunga, ha schiacciato tutti, è probabilmente la squadra più forte del campionato e quindi ci aspetta un’impresa. Noi ci stiamo preparando bene, vediamo come finirà.”

Al desk della conferenza stampa pre-finale anche il difensore de La Fiorita Marco Gasperoni. Uno che di finali se ne intende: fu un suo gol a decidere l’atto conclusivo del campionato 2017-2018. “Veniamo da un ottimo percorso in campionato. Certamente questo format aiuta ad allenare la mentalità vincente, perché fare bene nella stagione regolare è importante, ma se poi sbagli la gara secca sei subito fuori. Come dice il mister, ogni partita è una finale. Noi dobbiamo finire il percorso al meglio. La Fiorita di oggi rispetto a quella del 2018? È sempre difficile fare paragoni. Tre anni fa facemmo un grande percorso. Quest’anno abbiamo lavorato bene; inoltre ci siamo ringiovaniti, e questo è un aspetto non di poco conto.”

Arbitrerà Luca Barbeno, coadiuvato da Francesco Lunardon e Salvatore Tuttifrutti. Quarto ufficiale, Raffaele Delvecchio.

FSGC | Ufficio Stampa

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