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lunedì 14 giugno 2021
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Campionato Sammarinese

Tre anni dopo sarà ancora La Fiorita-Folgore, venerdì la finalina

In foto: ©FSGC
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 20 mag 2021 16:58 ~ ultimo agg. 17:07
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Sabato si assegnerà il 36° Campionato Sammarinese, in una finale avrà un pubblico ridotto e selezionato su invito (circa 300 persone) alla stregua di quanto era avvenuto sabato scorso in occasione dell’atto conclusivo della Coppa Titano.

E, come in quella circostanza, ci sarà La Fiorita a giocarsi il titolo. Stavolta l’avversaria dei gialloblù di Berardi (che ha scontato la squalifica e sarà della partita) sarà la Folgore, in una sorta di riedizione della finale del 2018 quando La Fiorita ebbe la meglio grazie ad un tiro-cross di Marco Gasperoni. Proprio il difensore ex Rimini, assieme al proprio tecnico, ha parlato dal desk della conferenza stampa di oggi, andata in scena nella sala stampa del San Marino Stadium, l’impianto che ospiterà la gara.

“Una finale è una partita a sé – il pensiero del numero 18 de La Fiorita -. Non conta la classifica, come già hanno dimostrato i play-off. Sarà una partita durissima, contro un avversario forte, obiettivamente una delle squadre più forti del campionato.”

Dopo il successo in Coppa Titano, e la conseguente certezza di disputare anche la finale di Supercoppa, non Nicola Berardi può nascondere l’obiettivo triplete. Lui peraltro sa come si fa, dato che seppe centrare quell’obiettivo proprio quando era alla guida della Folgore, nel 2015. “Il nostro obiettivo iniziale era quello di provare a vincere tutto, e quello rimane – ammette il tecnico di Montegiardino -. Siamo consapevoli che non sarà facile, ma siamo arrivati all’ultima partita della stagione e daremo tutto per provare a vincere anche il campionato, dopo aver trionfato in coppa.”

Sull’altro lato del desk, al centro del quale troneggiava il nuovo trofeo dedicato al Campionato Sammarinese, gli uomini di Falciano. Omar Lepri non potrà seguire la sua squadra da bordocampo, in quanto squalificato. Ciò nonostante, è pronto a vivere appieno una finale che in casa Folgore mancava da tre anni. “È da quando sono arrivato, due anni fa, che lavoriamo alacremente per raggiungere questo traguardo. L’obiettivo è sempre stato quello di arrivare in fondo al campionato e alla coppa, oltre a quello di giocarci la qualificazione in Europa. Sono molto orgoglioso del lavoro fatto coi ragazzi. Siamo prontissimi a giocarci questa finale di campionato”.

Mirco Spighi pone invece l’accento sui progressi della squadra nel corso di una stagione iniziata maluccio e poi finita in crescendo: “Siamo partiti malino, poi partita dopo partita abbiamo trovato la consapevolezza di essere un gruppo. Diventare squadra nel calcio è la cosa più difficile. Oggi posso dire che sono molto contento di far parte di questa squadra. Siamo riusciti in quello che volevamo, ossia giocarci il campionato. Ora abbiamo tutte le carte in regola per vincere questo scudetto.”

La Fiorita insegue il suo sesto scudetto. La Folgore, il quinto.

Prima della finalissima, però, andrà in scena la cosiddetta “finalina”. Venerdì sera, ad Acquaviva, Libertas e Tre Penne si giocheranno il terzo gradino del podio ma soprattutto l’ultimo pass per l’Europa, che nel caso specifico darà accesso alla nuova Uefa Conference League. Anche qui il pubblico sarà selezionato su invito. La capienza dell’impianto impone numeri più esigui rispetto alla finale di campionato. L’accesso alle tribune sarà riservato ad un massimo di 75 persone.

La gara inizierà alle 20:45.

FSGC | Ufficio Stampa