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la tragedia nel 2017

Morte di Nicky Hayden, la famiglia del campione chiede un maxi risarcimento

In foto: l'auto che travolse Hayden (Adriapress)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 22 mag 2021 13:23 ~ ultimo agg. 23 mag 09:26
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Cade oggi il quarto anniversario della morte di Nicky Hayden, l’ex campione di motomondiale travolto da un’auto mentre era in sella alla sua bici da corsa, a Misano, vicino all’autodromo Simoncelli, il 17 maggio 2017  e morto cinque giorni più tardi (il 22 maggio) all’ospedale Bufalini di Cesena. Come riporta il Resto del Carlino, i familiari e la società di Nicky Hayden chiedono un risarcimento di 15 milioni di euro all’investitore, un 34enne della Valconca, che nel 2018 fu condannato a un anno per omicidio stradale dal Tribunale di Rimini.

La sentenza arrivò dopo una battaglia di perizie. Fu ricostruito che il conducente alla guida dell’auto aveva superato il limite di velocità previsto in quel tratto di strada: viaggiava infatti a 72,8 chilometri orari quando il limite era di 50. Secondo la perizia disposta dai suoi legali, gli avvocati Francesco Pisciotti e Pierluigi Autunno, anche se avesse rispettato il limite imposto, l’impatto con Nicky, che non si era fermato allo stop all’incrocio con la Riccione-Tavoleto, sarebbe stato “inevitabile”.

Restano critiche le condizioni di Hayden Di tutt’altro avviso il pubblico ministero Paolo Gengarelli, che sulla base della perizia disposta concluse che l’impatto non si sarebbe verificato se il conducente non avesse superato i 50 chilometri orari. Gli avvocati del 34enne presentarono ricorso alla Corte d’Appello e attendono la fissazione dell’udienza. Dopo l’incidente – avevano fatto sapere i legali – il loro assistito aveva smesso di lavorare ed era andato in cura dallo psicologo. Insomma, una tragedia che ha distrutto in modi diversi due vite.

Nel frattempo è iniziata la causa civile, promossa dai familiari di Nicky e dalla società che gestiva gli interessi del pilota. Il processo, riporta il Resto del Carlino, si è aperto qualche mese fa al Tribunale di Milano, e la domanda di risarcimento presentata dagli avvocati dell’assicurazione di Hayden è salita fino a 15 milioni, rispetto ai 6 inizialmente richiesti, ovvero il massimale previsto dall’assicurazione.

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