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a riccione

Medita vendetta contro i suoi aggressori, ma viene pestato a sangue nel parco

In foto: repertorio
di Redazione   
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gio 27 mag 2021 20:15 ~ ultimo agg. 28 mag 15:43
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Il 28 febbraio fu vittima di una brutale aggressione, avvenuta nel sottopassaggio pedonale di viale Ceccarini, per mano di un 17enne e di due 20enni, entrambi con precedenti. In quell’occasione riportò lesioni guaribili in 30 giorni. La sua colpa era quella di aver corteggiato una coetanea che piaceva anche ad uno degli aggressori.

Così, da quel giorno, un 16enne riccionese ha continuato a covare un desiderio di vendetta nei confronti dei suoi aggressori. Non gli bastava infatti che i carabinieri di Riccione li avessero identificati e denunciati per lesioni personali aggravate, lui voleva ripagarli con la stessa moneta. Secondo i militari dell’Arma, guidati dal capitano Luca Colombari, il 16enne stava pianificando un raid punitivo nei confronti del terzetto, quando è stato scoperto.

Avendo già una denuncia a loro carico e non potendo quindi più agire in prima persona, il 17enne e i due 20enni – stando sempre alla ricostruzione dei carabinieri – avrebbero dato mandato a un loro amico, anche lui 16enne, di dare una nuova lezione al coetaneo riccionese, preso a calci e pugni in un parco di Riccione. Questa volta il pestaggio è stato più lieve ma la vittima ha deciso comunque di sporgere di denuncia. Al termine delle indagini, i carabinieri sono risaliti all’aggressore, uno studente 16enne che abita nella Perla Verde. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per lesioni personali.

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