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Apprendo

Le mani come strumento di conoscenza: i gemellaggi virtuali

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 17 mag 2021 12:28 ~ ultimo agg. 19 mag 12:41
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Sono riprese le attività relative all’azione dei “Gemellaggi virtuali” per il progetto A.p.p.Rendo. Le scuole sono state chiuse a lungo, la didattica a distanza è stata, ancora una volta, l’unica modalità possibile per proseguire il percorso di apprendimento per migliaia di studenti. La situazione generata dal Covid-19 ha creato molte criticità ma partendo proprio da questo aspetto si è lavorato alla rimodulazione dell’azione prevista.  A distanza, certamente, ma i laboratori e gli incontri sono stati attivati e i bambini hanno risposto positivamente.

In seguito alla pandemia si è scelto di ripensare a temi e operatività degli incontri con le scuole pur mantenendo fede all’idea originale: conoscere se stessi per conoscere gli altri. L’incontro con altre culture è principio, punto di inizio di nuove amicizie.

Mani per esplorare, accogliere, sostenere

In epoca di distanziamenti e isolamenti si è scelto di lavorare sulle mani: strumento universale di comunicazione, simbolo dell’impronta, di quello che ognuno di noi lascia nel mondo. Le mani rappresentano il modo con cui accogliamo, sorreggiamo o abbracciamo.
Il tema è di carattere universale: collega bambini di diverse culture e geograficamente distanti, favorendone la conoscenza reciproca.
Attraverso un percorso di 5 incontri si è potuta creare una congiunzione tra le scuole del territorio e la Saat School in Cambogia.
La risposta dei bambini è stata entusiasta: il laboratorio rappresenta un elemento di novità per la didattica on-line e permette di uscire dalle stanze e/o aule per immergersi nella vita, nella cultura di popoli molto lontani.
Gli incontri sono stati organizzati proponendo attività il più possibile partecipative attraverso la visione di filmati, giochi e piccole attività manuali. Questo viaggio virtuale si concluderà con il primo contatto con le classi cambogiane:  sarà solo l’inizio del gemellaggio, che continuerà attraverso una corrispondenza, un contatto e un confronto che potrà durare nel tempo.
Lavorando insieme il mondo può cambiare: la chiave del cambiamento è nelle mani delle nuove generazioni, uomini e donne del domani.
Le attività relative all’azione dei “Gemellaggi virtuali”,  sono frutto del coordinamento di  EducAid in collaborazione con le associazioni partner  Caritas Rimini e Una Goccia per il Mondo, che sostiene la Saat School in Cambogia, inaugurata nel 2014 nella provincia Siem Reap.
Il progetto A.p.p.Rendo è sostenuto da Con i Bambini – Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile – capofila la Cooperativa Il Millepiedi.