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Osservatorio Findomestic

Consumi a picco nel 2020: Rimini fanalino di coda in Regione

di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 28 mag 2021 13:24 ~ ultimo agg. 16:02
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Con una perdita di 700 milioni di euro, i consumi di beni durevoli in Emilia Romagna fanno segnare nel 2020 una perdita del 10,9%, superiore alla media nazionale (-10,3%) e tra le più alte del Paese. Lo rileva l’Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia. Un passivo determinato in particolare dal crollo del mercato dell’auto, che ha visto sfumare 587 milioni tra nuovo (-18,9%) e usato (-13,5%), e di quello dei motoveicoli (-13,8%). male anche i mobili (-12,4%) e la telefonia (-2,5%). Unici settori in espansione sono quelli legati alla trasformazione della casa in chiave tecnologica: elettronica di consumo (+5,8%), elettrodomestici (+6,8%) e, soprattutto, information technology (+25,4%).

Guardando alle singole province, Rimini è il fanalino di coda: nel 2020 sono andati persi 53 milioni di euro di consumi (-13,4%). Mediamente ogni famiglia riminese ha speso 2.300 euro in beni durevoli rispetto ai 2.795 delle famiglie emiliano romagnole. La provincia segna la variazione negativa (sul 2019) più consistente, -14% rispetto al -11,1% regionale, scendendo al 59esimo posto nella classifica delle 107 province italiane. Pesante il crollo registrato nel mercato delle auto nuove, in calo del 23,2% per una spesa complessiva di 92 milioni. I riminesi nel 2020 hanno speso meno anche in auto usate: 72 milioni, – 16,3%. Sul fronte dei motoveicoli il fatturato di 14 milioni è l’esito di una contrazione del -21,4%, la più marcata in ambito regionale. Il segno ‘più’ si registra solo nei beni per la casa, con l’esplosione dell’IT (+23%, 15 milioni) e la crescita di elettrodomestici (+4% per 29 milioni) ed elettronica di consumo (+3,2% per 10 milioni). Sono diminuiti invece gli acquisti di mobili (-11,9%, 80 milioni) e di prodotti di telefonia (-3,5%, 31 milioni). In Emilia Romagna, Rimini spicca anche come la provincia con il reddito pro capite minore: 17.277 euro, in flessione del 2,5% nel 2020.

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