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manca buona occupazione

Carenza stagionali? Cgil: colpa di lavoro irregolare e contratti pirata

In foto: repertorio
di Redazione   
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mer 19 mag 2021 17:25
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Non ci sta la Cgil di Rimini a far ricadere la colpa della carenza di lavoratori stagionali sul reddito di cittadinanza e sui bonus erogati negli ultimi 15 mesi.  “Le lamentele – afferma il sindacato – sono quelle di sempre ma negli anni cambiano le cause. Se davvero in questa regione mancano dai 5.000 ai 7.000 addetti nelle strutture turistiche, ed è difficile individuarli, le cause vanno piuttosto ricercate nella diffusa irregolarità nel settore, nel diffondersi del sistema di applicazione di “contratti pirata”, un’elevata precarizzazione del lavoro (non solo nella stagionalità), nel ricorso al “lavoro in appalto” con l’utilizzo di personale non assunto direttamente dall’impresa ma fornito da terzi ed ulteriormente sottopagato (pratica questa che sconfina nell’illegalità). Queste situazioni hanno portato ad un progressivo impoverimento del lavoro che inevitabilmente rende meno interessanti le opportunità occupazionali che un settore importante come il turismo invece potrebbe offrire“.

La risposta – dice CGIL – può arrivare dal rilancio sostenibile dell’intera filiera fondato sulla qualità del prodotto, dei servizi e dell’occupazione, obiettivi condivisi nel Patto per il Lavoro e per il Clima sottoscritto in questa regione. Partendo dalla corretta applicazione dei contratti collettivi di lavoro firmati dalle organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative, dalla diffusione della cultura della regolarità nelle assunzioni e della legalità, dal promuovere e sostenere la formazione per qualificare il lavoro e migliorare la qualità del servizio e del prodotto offerto”.

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di Andrea Polazzi