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"Amarezza per la mancata ospitalità per i profughi"

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 28 mag 2021 08:56 ~ ultimo agg. 08:57
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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Manifesto contro l’Odio e l’ignoranza

manifesto contro l'odio e l'ignoranzaE’ con grande amarezza che ieri abbiamo letto sui giornali la frase degli albergatori “Via i profughi dal mare”.

E’ con maggiore amarezza che abbiamo assistito ad un forte silenzio da parte delle istituzioni o al tentativo da parte di qualche assessore di giustificare le parole degli albergatori, condividendo la “non adeguatezza” della sistemazione proposta per i migranti attualmente ospitati da alcune strutture gestite dalla Croce Rossa.

Preso atto dei fatti ci teniamo innanzitutto a sottolineare che i “profughi”, come sono stati chiamati, sono persone e non pacchi che devono trovare una sistemazione.

Rammentiamo che gli stessi “profughi” sono spesso cittadini stranieri occupati in attività lavorative all’interno di hotel e bagnini presenti sul nostro territorio.

Quelle persone che gli albergatori non vogliono sono le stesse che vengono spesso impiegate, durante la stagione estiva, nelle cucine di alberghi, ristoranti e bar o ancora come bagnini, come donne delle pulizie, in condizioni al limite del legittimo, che cittadini italiani non sono disposti ad accettare.

A nostro avviso l’accoglienza sulla carta, va accompagnata ad un’azione effettiva: un’accoglienza che sia visibile anche in estate e anche nelle zone turistiche.

Pensiamo che il fatto di non voler “renderli visibili” sia inaccettabile e che ne violi la dignità.

Ma ancora di più riteniamo che le Istituzioni non possano in alcun modo giustificare dichiarazioni di questo tenore che tutto sono tranne che legittime.

Per questi motivi auspichiamo che l’amministrazione comunale voglia prendere una posizione chiara in merito a tali gravi affermazioni e voglia essere portatrice di un’accoglienza a 360 gradi.

L’accoglienza e la solidarietà, ma soprattutto la semplice vicinanza, non sono e non devono essere condizionati a limiti di tempo e spazio.

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