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partiti da via Modena

Per i pini di Riccione si sperimentano le isole vegetative

In foto: isola vegetativa
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 8 apr 2021 16:15
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L’esperimento delle celle o isole vegetative è iniziato questa mattina in viale Modena ma l’obiettivo è di poterlo applicare in tutte le zone e viali di Riccione dove sorgono i pini marittimi. Si tratta di un sistema che permette, al contempo, agli alberi di crescere in salute e di preservare strade e marciapiedi. “Questo sistema consentirà di tutelare la salute dei nostri pini, alberi che l’amministrazione ha tutelato addirittura con un vincolo storico – ha detto l’assessore all’Ambiente, Lea Ermeti -. Siamo partiti in viale Modena con la sperimentazione dopodiché abbiamo già in previsione di intervenire in viale Monte Bianco e viale San Martino. Le celle vegetative permetteranno all’albero di crescere in salute e alle sue radici di non rovinare marciapiedi e sede stradale. Un sistema che per Riccione sarà rivoluzionario e con gli anni permetterà anche risparmiare tempo per gli interventi di manutenzione“.

 

In ambienti urbanizzati spesso si verifica la  risalita delle radici alla ricerca di acqua e successiva destabilizzazione delle pavimentazioni e dei manufatti. Oggi sono disponibili dei sistemi innovativi, appunto le celle vegetative, che permettono uno sviluppo ottimale dell’apparato radicale senza processi di soffocamento, perché queste sfruttano l’aria. La radice dell’albero sentendo l’aria tenderà ad andare verso il basso e non verso la pavimentazione.

Come funziona:

Vengono inseriti ad una profondità di 50 centimetri circa degli elementi a forma di cupola, realizzati in materiale riciclabile, posizionati tramite piccoli pilastri intorno all’area verde in maniera da non impattare con l’apporto di acqua e permettendo agli alberi di muoversi liberamente senza costrizione. In viale Modena, dove verranno piantumati due nuovi pini in sostituzione a due esemplari abbattuti perché pericolanti, è stata scavata un’area a circa 70 – 80 centimetri di profondità per posizionare i pilastri. L’area di lavoro è di 2,5 metri di larghezza e 5 metri di lunghezza. Circa 50 le cupole (50×50) che verranno posizionate per i due nuovi pini. Le radici dell’albero percependo la presenza di aria crescerà più verso il basso evitando di salire verso il marciapiede.

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