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La presentazione

Nasce una nuova civica che guarda al centrosinistra con l'ex assessore Imola

In foto: Irina Imola
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 15 apr 2021 17:03
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Le coordinatrici sono la professoressa Irina Imola, già assessore nella prima giunta Gnassi, e la dottoressa Carla Bonvicini. Insieme hanno dato vita ad una lista civicache guarda al centro sinistra – scrivono –, volendo inaugurare una nuova stagione del riformismo riminese.” “Riteniamo – aggiungono – che il buon lavoro fatto dalle amministrazioni del sindaco Gnassi debba essere aggiornato e rinnovato alla luce della drammatica pandemia che ci ha colpiti“. Un passaggio anche sulla questione delle candidature: “non ci possono essere investiture per puro spirito di continuità amministrativa – scrivono Imola e Bonvicini – ma candidature che interpretino la continuità con le corrette e necessarie proposte innovative rivolte al futuro della nostra comunità, nell’ottica della partecipazione attiva come dimostrano le buone relazioni che abbiamo intessuto negli anni con le varie realtà associative e culturali del nostro territorio“.

La nota

La nostra è una lista civica che guarda al centro sinistra, volendo inaugurare una nuova stagione del riformismo riminese.
Riteniamo che il buon lavoro fatto dalle amministrazioni del sindaco Gnassi debba essere aggiornato e rinnovato alla luce della drammatica pandemia che ci ha colpiti.
Tanti i settori economici messi in crisi o in difficoltà dalle ripetute chiusure e norme di sicurezza ma non vi è dubbio che il turismo è il comparto economico che nel mondo ha subito il contraccolpo maggiore.
Anche il 2021 sarà un anno di transizione verso, ci auguriamo tutti, una ripresa vera nel 2022.
Questo riguarda tutti ed anche Rimini.
Ma non si può solo attendere, occorre anche rinnovare. In particolare la riqualificazione alberghiera non è più rinviabile per una realtà come quella riminese che vede una percentuale alta di strutture ricettive inadeguate ai nuovi standard di qualità.
Alberghi ma anche commercio, a cui serve un progetto innovativo di riorganizzazione delle aste commerciali nella zona turistica e maggiore valorizzazione del centro commerciale naturale rappresentato dal centro storico.
Infine non dimentichiamo la cultura, settore che necessita dello sviluppo di progetti innovativi per la valorizzazione del patrimonio artistico, ambientale e culturale e per favorirne la crescita in un’ottica di sostenibilità delle imprese culturali e ricreative.
Il nostro contributo alla coalizione di centrosinistra parte dall’esperienza dei componenti della nostra lista e il candidato a sindaco dovrà trovare una sintesi tra le aree culturali e politiche della coalizione.
Non ci possono essere investiture per puro spirito di continuità amministrativa ma candidature che interpretino la continuità con le corrette e necessarie proposte innovative rivolte al futuro della nostra comunità, nell’ottica della partecipazione attiva come dimostrano le buone relazioni che abbiamo intessuto negli anni con le varie realtà associative e culturali del nostro territorio.