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donato alla regione

"Libertà" dalle discriminazioni di genere nel quadro di Martina

In foto: il dono del quadro
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 27 apr 2021 15:43
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Si intitola “Libertà” e nasce dal lavoro degli studenti dell’ITSS “O. Belluzzi – L. da Vinci” di Rimini nell’ambito del progetto “Le imprese delle donne”. È il quadro che oggi è stato donato alla Regione-Emilia Romagna, perchè diventi un simbolo contro la discriminazione di genere. L’associazione Cambia-Menti, partner del Progetto “Le imprese delle donne”, insieme ai rappresentanti dell’istituto ha consegnato il quadro alla presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Emma Petitti.

Il quadro è stato dipinto da Martina Casadei, studentessa del Liceo “Serpieri”, per uno dei due videoclip realizzati dai ragazzi del “Belluzzi-Da Vinci”, Loris Ferola, Giancarlo Pensierini, Eloi Ricci, Andrea Mularoni, Federico Freddo, Giulio Paesani, Davide Casadei, Alan Rusi, Enea Tamanti e Mattia Mularoni. Sotto la guida dei rappresentanti di Cambia-Menti, della docente Sabrina Venturi e del videomaker Tommaso Cicognani dello studio 3doublesound, gli studenti hanno scritto la sceneggiatura e realizzato i video.

La scuola non si è fermata nella sua formazione sociale – spiega Franco Mongiusti, presidente di Cambia-Menti -, anche se a distanza e anche se in un momento così lungo e difficile, dove non riusciamo più a vivere la nostra vita, dove il distanziamento sociale ci porta ad ‘evitarci’, dove possiamo solo usare le metodologie on line, dove i colori esistono, ma solo per allontanarci sempre di più. Siamo riusciti a portare a termine, seppur con tante difficoltà, il progetto ‘Le imprese delle donne’, volto a sostenere la presenza paritaria delle donne nella vita economica del territorio e rivolto anche agli studenti delle scuole superiori. Grazie alla lungimiranza della docente Sabrina Venturi e delle professoresse Sabina Fortunati, Valentina Giovannini e Laura Lombardi siamo riusciti a realizzare i video con i ragazzi dell’istituto Belluzzi-Da Vinci”.

Sono molto contenta che la sede dell’Assemblea legislativa, che mi piace considerare come la casa degli emiliano-romagnoli, da oggi esporrà nei suoi spazi questo nuovo quadro – commenta Emma Petitti -, un’opera significativa e dal grande valore simbolico all’insegna della lotta alle discriminazioni di genere“.

I videoclip sono visibili sulle pagine Facebook “Le Imprese delle donne”, “Cambia-Menti” e sulle pagine dei partner del progetto.

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