Indietro
menu
Riccione

Corbelli nuovo presidente Cna. Aspettative deluse su bando contributi del comune

In foto: Roberto Corbelli Presidente CNA Riccione e Daniela Angelini Resp. CNA Riccione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 14 apr 2021 13:38
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

La Cna di Riccione ha un nuovo presidente. Si tratta di Roberto Corbelli, titolare di impresa artigiana, direttore artistico e ricercatore di tendenze moda. Eletti anche i vice presidenti Glauco Bianchi e Fausto Ravaglia. Durante l’assemblea, tenutasi on line, con una trentina di imprenditori collegati si è trattato di internazionalizzazione, marketing turistico, ma anche dei contributi a fondo perduto del comune di Riccione rivolti alle imprese colpiti dall’emergenza sanitaria.

Un bando che ha deluso le aspettative di CNA sia per l’importo risibile di 100.000 euro, a dispetto di un milione e 231 mila euro arrivati come indennizzo per la zona rossa, sia per le modalità di partecipazione sotto forma di click day che “ha reso ingestibile la presentazione delle domande trasformandolo più una corsa ad ostacoli che non un sostegno alle imprese. Le stesse procedure e la documentazione da presentare rispondono poi a quelle logiche farraginose e burocratiche che non sono più accettabili. Insomma nel complesso un bando non rispondente alle esigenze delle aziende, risultato della mancata condivisione con le Associazioni“.

Antonio Franceschini, responsabile CNA nazionale dell’internazionalizzazione dei mercati ha fatto una relazione sull’internalizzazione che rappresenta una opportunità per le imprese italiane sui mercati esteri, in particolar modo per i settori della moda, dell’agroalimentare, della meccanica e dell’arredo. Il  2020 ha sicuramente frenato questa opportunità, segnalando un forte calo delle esportazioni, ma le indagini sul secondo semestre del 2021 indicano importanti prospettive di ripresa, soprattutto sui mercati asiatici e nord americani.

A Fabio de Ponti, consulente di Direzione Aziendale, poi il compito di distinguere le varie tipologie di imprese in base alla loro reazione alla crisi economica dovuta alla pandemia. De Ponti si è soffermato su quelle che ha definito “gli angeli caduti” “che hanno pagato il prezzo maggiore, legate al commercio, alla ristorazione, al turismo. Alcune di queste hanno cercato di reinventarsi in settori che consentiranno loro di giocare un ruolo importante domani”.

De Ponti ha ribadito l’importanza di fare rete evidenziando ancora una volta come Riccione sia la località che possiede tutte le caratteristiche per proporsi sui maggiori mercati turistici e al tempo stesso come ancora non riesca a fare rete sul territorio, rischiando di lasciare spazio per il marketing turistico alle multinazionali.

Completano il Direttivo di Riccione: Bruno BernabeiGisella BernasconiLanfranco FrancoliniLuca GoriniGianni MarianiBarbara Montali, Federica MorriAndrea Rossi.

 

Notizie correlate