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Interrogazione in Consiglio

Renzi (FdI) sulla moschea: il nuovo Rue elimina l'articolo contro gli assembramenti

In foto: Gioenzo Renzi
di Redazione   
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ven 26 mar 2021 11:10 ~ ultimo agg. 11:41
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In occasione dell’approvazione definitiva della Variante al RUE (Regolamento Urbanistico Edilizio), l’Amministrazione Comunale ha incredibilmente abrogato d’ufficio le “Norme integrative di carattere igienico sanitario”. Lo denuncia il consigliere di Fratelli d’Italia Gioenzo Renzi.
“La conseguenza è un inspiegabile vuoto normativo con immediate ripercussioni sull’attività edilizia del territorio e in particolare sui luoghi di culto come le Moschee”, luoghi “che aggregano parecchie persone e nelle quali si genera sovraffollamento, continuano le attività senza le dovute tutele (no agli assembramenti), visto anche il periodo contingente che stiamo vivendo, in spregio alle modalità di conduzione di tutte le altre confessioni religiose”.

Renzi tutt’altro che convinto dalla risposta dell’assessore Frisoni alla sua interrogazione: “l’Assessore sostiene, che le norme relative ai luoghi di culto, come le Moschee, prima adottate con la Variante del 2018 al RUE, ed ora abrogate, che prevedevano la superficie minima dei locali di mq. 200, l’altezza minima di metri 4,50, il rapporto aerante minimo di 1/6, non sarebbero di competenza della “disciplina igienico-sanitaria di natura edilizio urbanistica”.

Renzi punta di nuovo il dito contro la “casetta” in Corso Giovanni XXIII “destinata catastalmente ad uso ufficio, ma utilizzata come luogo di culto, Il suddetto piccolo immobile è inadeguato a contenere le centinaia di persone all’interno che vi accedono da ogni parte della città, con i conseguenti assembramenti sui marciapiedi, strade, e senza l’ausilio di parcheggi per auto, moto, cicli”.
L’Amministrazione Comunale, dovrebbe, come altrove, evitare gli assembramenti nella Moschea di Borgo Marina, e chiedere il suo trasferimento in un immobile adeguato. Infatti i DPCM emessi e le Ordinanze regionali, di contrasto alla diffusione del Covid 19, in zona rossa, prevedono di potersi recare ai luoghi di culto, sempre evitando gli assembramenti e rispettando le distanze dalle altre persone di almeno un metro”.

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