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A livello nazionale

MIO: azione legale contro il pagamento delle tasse dal marzo 2020

In foto: repertorio
di Redazione   
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lun 8 mar 2021 14:06
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MIO Italia ha avviato un’azione legale contro il pagamento di tasse e tributi dal marzo 2020 in poi. Una iniziativa che riguarda ristoranti, alberghi, bar pizzerie, pub, negozi, grossisti, distributori, partite Iva in genere. “Il numero dei piccoli imprenditori che stanno aderendo a questa iniziativa di disobbedienza fiscale è in costante aumento” commentano Paolo Bianchini e Fulvio Castellaro, presidente e responsabile per il Piemonte del Movimento Imprese Ospitalità. “La nostra azione legale si basa sull’impossibilità di pagare la giungla di balzelli che risucchia il 70% degli incassi – spiegano –, a causa dell’evidente crollo del fatturato, -57% la media nazionale, con punte anche del 95%. Gli aderenti all’iniziativa di Mio Italia hanno bloccato il pagamento della Tari, della tassa sulle insegne, della Siae, dei contributi Inps (esclusa la quota dipendente)“. MIO si è affidato ad un pool di avvocati, tributaristi, commercialisti e professori universitari d’economia e i legali assisteranno i piccoli imprenditori. “La nostra – aggiungono Bianchini e Castellaro – sarà una battaglia pubblica, a testa alta, che auspichiamo raccolga il massimo del consenso”. “Dalle parole ai fatti” – commenta Lucio Paesani Presidente di MIO Emilia Romagna evidenziando che l’azione legale “è un modo per riportare al giusto le imposizioni fiscali che ci sono piovute dall’alto senza che fossero realmente rimodulate sulla base di ciò che è stato l’anno passato per noi operatori del settore ospitalità“.

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