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giovedì 17 giugno 2021
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Calcio Eccellenza

La Fya Riccione decide di non ripartire. Prima squadra in campo a settembre

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 9 mar 2021 16:27 ~ ultimo agg. 10 mar 11:54
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La Fya Riccione decide di non ripartire con la prima squadra nel campionato di Eccellenza 2020/2021, nonostante il Consiglio Federale abbia deciso per la ripartenza dei campionati regionali di interesse nazionale. Del resto sono solo due (Classe e Del Duca Ribelle) i club romagnoli disposti a tornare in campo (vedi notizia).

Le motivazioni in un post pubblicato sulla pagina Facebook della società riccionese e firmato dal Direttivo.

“Con rispetto delle varie posizioni da settimane assistiamo al dibattito sulla ripartenza del Campionato di calcio di Eccellenza.

Nel nostro territorio siamo in zona rossa, i dati sui ricoveri sono preoccupanti, gli ospedali in difficoltà, i medici fanno appelli al buon senso, per i nuovi positivi siamo tra le province più esposte d’Italia. Alla Fya Riccione molti dei nostri volontari sono anziani (non di spirito!) e correrebbero rischi inutili venendo al campo. Inoltre in questi campionati c’è chi giocando o facendo il dirigente rischia di finire in quarantena, senza poter poi andare al lavoro.

La passione per il calcio è tantissima e vorremmo riprenderci la nostra vita. Ma chi non lo vorrebbe fare? Chi non è sfibrato e amareggiato da questa situazione? Serve lucidità. Con profonda consapevolezza della realtà e senso di responsabilità la Fya Riccione non ripartirà in questa stagione del campionato di Eccellenza.

Un ringraziamento alla puntuale e trasparente attività del Presidente del CRER Simone Alberici che ci ha messo nelle condizioni di poter scegliere di fermarci, insieme a tre quarti delle società, senza perdere la categoria. Una decina di squadre proveranno a ripartire (quasi tutte emiliane), non condividiamo ma rispettiamo la loro scelta.

Alla Fya Riccione speriamo invece di poter ripartire in sicurezza appena possibile con il settore giovanile. Fino adesso abbiamo fatto i salti mortali per tenere al campo bambini e ragazzi perché in questo caso la nostra attività ha una preziosa funzione sociale: anche se non si giocano partite e ci si allena in modo individuale per i giovani calciatori andare al campo è troppo importante. Non è calcio ma è almeno “stare insieme”, un appiglio alla normalità. Intanto ci auguriamo che le federazioni di altri sport agiscano con coscienza nei settori giovanili: noi ora siamo fermi ma c’è chi tra i dilettanti fa ancora attività.

Ripartiremo con la prima squadra a settembre e lo faremo con una voglia pazzesca e grande entusiasmo, sperando di aver messo alle spalle il virus. Il calcio è gioia, condivisione e benessere: osservarlo ora è come assistere all’esibizione di un cantante senza voce in playback.

Ora serve solo dare tutti insieme un calcio al Covid.
#cifermiamomacisiamo

Direttivo Fya Riccione