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Grandi figure femminili

Montegridolfo intitola una piazza a Tina Anselmi

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 8 mar 2021 07:54 ~ ultimo agg. 08:06
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In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna, l’Amministrazione Comunale di Montegridolfo  ricorda una figura importante della Storia Italiana: Tina Anselmi.

Le viene intitolato il piazzare sotto le mura del Castello di Montegridolfo. Il luogo prescelto, il piazzale sotto le mura settentrionali del Castello, non è casuale – spiega l’Amministrazione Comunale – “è in prossimità al Museo della Linea dei Goti -luogo deputato alla Memoria della Seconda Guerra Mondiale- e dal quale si scorge un orizzonte verso il mare, un ideale orizzonte di Libertà”.

Su proposta dell’Assessore alla Cultura Marco Musmeci, uno dei primi atti della Giunta del Sindaco Lorenzo Grilli, è stato quello di procedere con la riorganizzazione della toponomastica montegridolfese, attraverso “l’intitolazione di sale e piazze comunali a personaggi di grande rilevanza storica”: il 29 luglio 2019 è stata deliberata la dedicazione del piazzale sotto le mura del Castello a Tina Anselmi. Poco tempo fa, dopo il parere dei vari istituti competenti, la procedura stata confermata con Decreto prefettizio.

Per motivare il procedimento amministrativo comunale, sono state riprese le parole che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le ha scritto in occasione dell’88° compleanno, il 25 marzo 2015: «Cara Tina, ti invio gli auguri più sentiti per il tuo compleanno, ricordando la tua vita limpida ed esemplare, la forza morale, l’impegno coraggioso e determinato per la libertà, la giustizia sociale, l’emancipazione femminile, la lotta alla corruzione e ai poteri occulti».

Nata nel 1927, staffetta partigiana a 17 anni, poi insegnante nelle scuole elementari e sindacalista, deputata e nel 1976 -prima donna ad assumere un ruolo di Governo- Ministro del lavoro. Anche nel 1978 è stata Ministro (della Sanità), ma tra le cose più difficili che Tina Anselmi si trovò ad affrontare nella sua attività politica, c’è da richiamare la sua presidenza alla Commissione d’inchiesta sulla loggia massonica P2.

Tina Anselmi è mancata nel 2016, e seppure non siano ancora trascorsi i 10 anni imposti dalla normativa per le pubbliche intitolazioni, l’Amministrazione di Montegridolfo ha percorso la strada dell’eccezionalità, perseguendo la possibilità di deroga stabilita dalla legge n. 1188 del 23 giugno 1927.

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