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CRER nella storia: a Parma l'incontro con il Presidente FIGC Gravina

In foto: Alberici, Gravina e Rizzello
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
ven 26 mar 2021 17:36 ~ ultimo agg. 17:50
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Venerdì 26 marzo 2021, ore 11, Sala CONI di Parma. La data e il luogo dell’appuntamento rimarranno scritti per sempre nella storia, perché questa mattina il Presidente FIGC Gabriele Gravina ha incontrato il Presidente Regionale Simone Alberici e tutto il Consiglio Regionale del CRER, oltre al Presidente del CONI Emilia Romagna Andrea Dondi. Un momento senza precedenti negli oltre centodieci anni di vita del Comitato Regionale dell’Emilia Romagna.

Dopo aver fatto visita all’Ospedale Maggiore, in un quadro di iniziative di responsabilità sociale organizzate nelle città in cui gioca la Nazionale di Mancini, Gravina si è così confrontato con i rappresentanti del calcio emiliano romagnolo presso la Sala CONI Luciano Benedini di Parma, nel rispetto di tutte le regole e le disposizioni previste dall’attuale situazione legata al contenimento della diffusione del Covid-19. Obiettivo dell’appuntamento è stato ascoltare le esigenze del territorio per elaborare al meglio una strategia condivisa di risposta alla crisi, di ripresa e di innovazione del sistema dilettantistico.

“La Federazione deve riconsegnare futuro e speranza al mondo del calcio dilettantistico – ha affermato il Presidente Federale puntando su uomini che hanno coraggio, idee e capacità di indicare nuovi orizzonti. La vittoria di Simone Alberici ha dato un segnale nuovo; ha avuto coraggio, perché il nostro mondo negli ultimi tempi non ha mai dimostrato di volersi innovare. Confrontandomi con Massimiliano Rizzello avevo condiviso la preoccupazione per una realtà dilettantistica che si percepiva allo sbando e che ora ha bisogno di ritrovare il suo equilibrio. Sono felice di questo confronto, perché rappresentate una realtà giovane, dinamica e coraggiosa. Il vostro entusiasmo, impersonificato perfettamente dal vostro presidente Alberici, sarà uno strumento fondamentale per valorizzare il calcio di base, quello del volontariato e della socialità diffusa”.

La crisi economica generata dal prolungato lockdown del calcio di base, la ripresa delle competizioni giovanili, l’esigenza di formazione dirigenziale e le preoccupazioni originate dall’approvazione dei decreti sullo sport sono stati gli argomenti affrontati con grande partecipazione e senso di responsabilità. “Continuerò a battermi perché ci siano modifiche sostanziali”, ha dichiarato Gravina di fronte alle richieste di intervento sulla riforma dell’ordinamento sportivo.

“Ci siamo resi disponibili come hub vaccinale per il sistema calcistico, quindi auspico che in poco tempo si possa tornare in campo. Il tema principale per lo sviluppo del calcio dilettantistico riguarda la sostenibilità. Il mio impegno è quello di realizzare un processo di riforma complessivo del nostro calcio e mi aspetto un vostro significativo contributo”.

“Oggi è un giorno importante, storico, per l’Emilia Romagna – dichiara il Presidente Albericie una grande opportunità per il nostro Consiglio Regionale, che ha avuto la possibilità di rappresentare le varie problematiche che quotidianamente affrontiamo in un momento così difficile. Ringrazio, oltre al Presidente del CONI Regionale Andrea Dondi per la sua presenza e il suo contributo, il Presidente Federale Gravina, al quale abbiamo portato le rimostranze delle nostre Società sulla ripartenza dei campionati giovanili e le tante proposte di cui produrremo una sintesi documentale. A questo incontro ne seguirà un altro, in cui il Presidente Gravina risponderà alle questioni che gli faremo pervenire”.

“Questo incontro dimostra da parte del presidente Gravina sensibilità e impegno ha detto Massimiliano Rizzello, Coordinatore Federale del Settore Giovanile e Scolastico FIGC Emilia-Romagna –. Chiediamo un supporto in vista della ripartenza. In questi mesi abbiamo fatto tutto il possibile nonostante la pandemia e insieme al CRER stiamo lavorando per far ripartire le attività nella fase finale della stagione, se la situazione sanitaria ce lo permetterà. Intanto abbiamo portato avanti le visite dei tecnici presso i club e i progetti di supporto e formazione mantenendo vivi i rapporti con gli istituti scolastici nonostante le criticità del periodo”.

Soddisfatto Giacomo Fantazzini, Vicepresidente Vicario con delega ai rapporti con il Calcio a 5 e il Calcio Femminile. “Sono due settori importanti, da cui ripartire soprattutto a livello giovanile attraverso proposte concrete concordate con i Responsabili della nostra Regione. Penso allo sviluppo di campionati giovanili femminili e di Calcio a 5 Under 10 e Under 12 da organizzare d’intesa con l’Sgs, alla previsione di corsi specifici per allenatori del settore femminile e alla proposta di revisione dei campionati Under 17 e Primavera femminile”.

Un pensiero condiviso anche dal Responsabile Regionale per il Calcio Femminile, Alberto Malaguti “è stato un piacere avere incontrato il Presidente Gravina in un momento così difficile; abbiamo bisogno di aiuti e so che non saremo dimenticati” – e la Consigliera Regionale Rebecca Bottoni: “nei prossimi tre anni sono previsti investimenti importanti nel settore femminile; colmeremo il ritardo con gli altri Paesi europei ripartendo dalla base”.

Previste novità anche per il Calcio a 5. “Nei programmi del Presidente Gravina – annuncia infatti il Responsabile Regionale Alessandro d’Erricoc’è anche l’ingresso della Divisione Calcio a 5 in FIGC”.

Damiano Montanari
Ufficio Stampa e Comunicazione CRER FIGC LND
Marco Vigarani
Ufficio Stampa SGS Emilia Romagna