Indietro
menu
Dalle 20.40 sui nostri canali

Auguri Radio Icaro. I messaggi di chi ha fatto parte della nostra storia

In foto: Michela Monte e Max Alberici
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 5 minuti
gio 18 mar 2021 10:48 ~ ultimo agg. 19 mar 11:21
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 5 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Sono tanti i messaggi di auguri che sono arrivati negli ultimi giorni e nelle ultime ore alla mail dedicata icaro40@icaromail.com per fare gli auguri a Radio Icaro (oltre a una lunga serie di post e commenti sui social di cui ringraziamo gli autori). Una storia che in quarant’anni ha visto passare nei nostri studi tantissime persone: conduttori, ospiti, giornalisti, che sono diventati parte di questa avventura.

Questa sera dalle 20.40 su Radio Icaro, Icaro TV e Icaroplay.it, una serata dedicata a questa lunga storia, con il contributo di ospiti ed amici. Conducono Simona Mulazzani, Roberto Bonfantini e Max Alberici; musica dal vivo di Chiara Raggi, Massimiliano Rocchetta e Tiziano Negrello. Chiude la serata il saluto del Vescovo, Monsignor Francesco Lambiasi. Un’occasione per tracciare un percorso, con leggerezza ed ironia, e guardare al futuro (vedi notizia).


i messaggi arrivati alla mail icaro40@icaromail.com

Francesco Cesarini, giornalista e conduttore

Ad Icaro ci sono passato ed ho condiviso belle esperienze con chi ha la mia stessa “passionaccia” per la televisione: ambiente informale, voglia di misurarsi e di crescere. Venivo da un’altra esperienza ma mi sono sentito subito a casa. Tra le tante cose devo dire grazie ai ragazzi di Icaro per avermi dato l’opportunità di riportare in Tv  insieme ad Otello Melucci “La Campanella” e dare spazio al calcio dilettantistico con “92° Minuto”, due trasmissioni che hanno suscitato tanto interesse e che si sono consolidate nel tempo, segno della felice intuizione. Buona vita Icaro, che il vento ti sia favorevole!

Stefania Balducci, collaboratrice

Riassumere in così poco tempo e spazio cos’è stato per me Icaro è davvero difficile…Correvano gli anni 2011, 2012, 2013, 2014: servizi per il tg, per la radio, per Newsrimini; i lanci per presentare i programmi, le risate a Bottega Video, lo speciale radiofonico su Bill Withers, le incursioni radiofoniche con Matteo e Max. Insomma… tante persone e tanti momenti che porto sempre nel mio cuore!

Marco Corona, dj

Cara Radio Icaro,quest’anno festeggiamo insieme due traguardi importanti! Tu 40 anni di onorate trasmissioni e programmi, io 30 ma non adesso, il prossimo 27 novembre! Grazie Radio Icaro per avermi fatto “volare” fino a questo importante traguardo, senza di te oggi non sarei qui…

Alessandra Leardini, giornalista.

Augurissimi a tutta la super Famiglia di Icaro! Posso dire con grande gioia (e qualche ruga in più!!!!) di aver percorso con voi quasi la metà di questo lungo ed emozionante percorso, con tantissimi ricordi speciali: uno per tutti, la primissima puntata di Calcio.Basket con il mitico Bonfi! Roberto, a te la linea, come ai vecchi tempi!

Michelangelo Bucci, giornalista

Mai avrei pensato di lavorare per una radio o una televisione. Da giornalista nato e cresciuto nella carta stampata, e assai schivo, escludevo a priori un’eventualità del genere. Poi venne l’autunno 2005, quando Radio Icaro decise di allargare i propri orizzonti al di là del territorio riminese, collaborando con il settimanale Corriere Cesenate. E il Corriere, pur cui lavoro ancora oggi, mi diede l’incarico di inviare periodicamente qualche notizia al radiogiornale di Rimini. La cosa non mi preoccupava, non dovevo leggere notizie, solo scriverle. Nel giro di qualche tempo però lo scenario mutò radicalmente. A inizio 2006 venne aperta a Cesena la redazione di èTv Romagna, gestita da Icaro su frequenze di èTv Bologna, a copertura delle province di Forlì-Cesena e Ravenna. Venni scelto per affiancare Serena Biondini, responsabile della redazione, come video-giornalista. Finii così catapultato in un mondo nuovo e, armato di telecamerina, mi trovai a fare riprese e montaggio, scrittura del pezzo e speech, notizie brevi e Vax, grazie anche al supporto dei tecnici di Icaro, pazienti e instancabili formatori. Lavorare da soli, senza operatori al seguito, era considerata una bizzarria quindici anni fa, ma la passione giornalistica e il lusso di poter stabilire in assoluta autonomia i nostri servizi facevano passare in secondo piano ogni difficoltà. La redazione Romagna, prima ospitata nel seminario di Cesena, si trasferì due anni dopo a Pievesestina, in locali più ampi. A nostro supporto arrivò Deborah Ugolini, poi passata in radio a Rimini. Nel giro di poco tempo riuscimmo a ritagliarci uno spazio nel panorama informativo locale, garantendoci il rispetto di spettatori e colleghi. La nostra scaletta, infatti, era dettata esclusivamente dalla cronaca locale e dal nostro “fiuto” per la notizia, mai dalle convenienze economiche e dalle “marchette”. Un lavoro impegnativo ma stimolante, che ci faceva macinare centinaia di chilometri al giorno sulle strade della Romagna. Arrivai persino a condurre, a partire dal febbraio 2009, l’edizione del Tg dagli studi di Rimini. Apparire in video mi pesava non poco ma la scelta, fatta di concerto con altri colleghi, fu un passo necessario per scongiurare l’affidamento delle conduzioni a personale non giornalistico. Questi quattro anni, imprevisti e tumultuosi, terminarono a fine settembre 2009 con la chiusura della redazione di Cesena e dell’edizione del Tg Romagna, a seguito del “divorzio” tra Icaro ed èTv Bologna. Che cosa resta di quell’esperienza? Nel mio caso molto, moltissimo. E devo dire che le competenze acquisite, pur importanti, impallidiscono di fronte ai rapporti di stima con tanti ex colleghi, mai venuti meno e rinsaldati in ritrovi periodici. Resta l’orgoglio di aver fatto parte di una squadra a cui importava e importa fare informazione in un modo distintivo, secondo l’I Care che gli è proprio. Un giornalismo che non trascura alcun argomento, ma non baratta mai la dignità delle persone.

Chiara Raggi, cantautrice

Radio Icaro è stata la mia prima esperienza radiofonica “continuativa”. Mi ha formata, entusiasmata e stimolata. Ogni mercoledì che ho messo piede in redazione è stato un viaggio bellissimo in compagnia di Simona, Andrea e Matteo. Un viaggio nella musica e alla scoperta di me stessa. Per me resta una grande famiglia di cui sono felice di aver fatto parte!”.

La parrocchia di San Gaudenzo:

“40 anni! Siete diventati grandi. C’è ancora strada da fare sulle vie dei media, e voi la farete. Grazie per l’attenzione alla vita della comunità locali, per incoraggiarle, per incoraggiarle, farle conoscere, farle crescere, aiutarle ad ‘uscire’. Grazie del vostro servizio e della vostra amicizia”.

Andrea Albani, Managing Director Misano World Circuit

Auguri Icaro! A Misano World Circuit abbiamo una certa confidenza con le sfide e quella condotta da tutto il vostro Gruppo in questi decenni è di quelle straordinariamente centrali nella nostra quotidianità. Stiamo comprendendo il danno compiuto dalle fake news che si moltiplicano su tutti i fronti e che provocano tensione e disorientamento sociale. Il vostro impegno proteggere il valore della professionalità, della responsabilità e dell’attenzione a ciò che accade intorno a tutti noi, è non solo la piena declinazione di chi opera nel mondo dell’informazione, ma anche un fenomenale argine. Grazie per il vostro lavoro e auguri per altri 40 anni colmi di ottime notizie!

Cesare Trevisani, giornalista

Buon compleanno Icaro! Mi risultavano più di duemila anni, invece sono solo 40! L’abbraccio più forte a Giovanni Tonelli, che piantò il primo pilastro, poi tanti abbracci a voi tutti, donne e uomini che ho incrociato in questi decenni per motivi di lavoro e di amicizia. Ecco, se devo dire che cosa mi ha colpito in questi anni, è proprio semplice: ogni volta che telefono, scrivo, incontro chi lavora in quella palazzina di via Cairoli ho la netta sensazione di cogliere innanzitutto un sorriso di accoglienza. Per questo, grazie. I prossimi 40 anni li spenderete, sono certo, per fare ancor meglio. Ma non perdete mai il sorriso. Stammi benissimo, Icaro!

Monica Urbinati, collaboratrice

Ciao ragazzi! Vi mando il ricordo del programma che conducevo quando ancora si poteva scambiare chiacchiere in tranquillità e si potevano far suonare i ragazzi live in radio! Un’emozione che speriamo si possa rivivere al più presto! “  il desiderio di far conoscere quanta più musica e suoni nuovi si potesse, gli artisti che con le loro note provavano a farsi sentire. Ecco plug-in era questo, la loro voce! La loro opportunità di poter esprimere il loro talento il loro bisogno di fare musica. Noi eravamo lì ad ascoltarli e ad emozionarci con loro,per loro! Moky&Bisco. Auguri Radio Icaro