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Calcio a 5 A2 Femminile

Alta tensione al Flaminio, fra Virtus e Tiki Taka finisce 2-2

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 3 mar 2021 10:42 ~ ultimo agg. 10:46
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VIRTUS ROMAGNA-TIKI TAKA PLANET 2-2

IL TABELLINO
VIRTUS: Faccani, Mencaccini, Falcioni, Berti, Cabrera, Giuva, Guidi, Cremonesi, Marzo, Insinna, Maraldi, Monaco.
All. Imbriani.

TIKI TAKA: Merlenghi, Gerardi, Pastorini, Cialfi, Paolini, Natarelli, Nobilio, G. Verzulli, Confessore, Papponetti, F. Verzulli. All. Chicchirichi.

ARBITRI: Sorci di Pesaro, Bufano di Pesaro.
CRONO: Mosconi di Cesena.

RETI: 5’ pt Cabrera, 20’ pt G. Verzulli, 10’ st G. Verzulli, 17’ st Cremonesi.

AMMONITE: Mencaccini, Cremonesi, 13T, Chicchirichi.

ESPULSA: 20’ st Mencaccini.

CRONACA E COMMENTO
Il big match Virtus Romagna-Tiki Taka, la sfida fra la seconda e la prima in classifica, si conclude con un pareggio che accontenta tutti e non accontenta nessuno. La Virtus non riesce a sorpassare in vetta le avversarie e le abruzzesi non riescono ad allungare in maniera decisiva sulle inseguitrici romagnole. I giochi restano dunque aperti e, con sei giornate da giocare prima della fine della stagione, questo non può essere altro che un buon segnale per lo spettacolo.

La partita è molto nervosa, tattica, a tratti bloccata. Nella prima frazione il gioco viene principalmente condotto dalle ospiti, ma le migliori occasioni capitano sui piedi delle virtussine che, ancora una volta, sprecano un’infinità di occasioni, alcune delle quali enormi. Al tiro pericoloso di Mencaccini che al 2’ mette alla prova Merlenghi, una delle migliori in campo al triplice fischio, risponde immediatamente Paolini con una bella conclusione da fuori disinnescata da Faccani. Il gol che sblocca l’incontro arriva al 5’ e porta la firma di Cabrera, brava ad avventarsi sulla ribattuta di Merlenghi e ad insaccare. Il Tiki Taka reagisce ma la sua è una reazione confusa, più di pancia che di testa, con tante azioni offensive che si limitano ad essere concluse con tiri da fuori area. La Virtus difende bene il centro e riparte con grande velocità ogni volta che può, in un paio di occasioni anche sfruttando errori grossolani delle avversarie. Tuttavia, non riesce mai ad affondare il colpo del raddoppio, nemmeno con Berti che, dopo aver intercettato un passaggio di Pastorini, si invola verso la porta a tu per tu con Merlenghi per poi sbagliare da pochi passi con un tiro che si spegne a lato di un soffio. Nel finale di frazione il Tiki Taka si fa più pericoloso, reagendo anche all’ennesimo pericolo causato dal tiro di Cabrera che si spegne sulla traversa. A pochi secondi dall’intervallo le ospiti trovano il meritato pareggio, con un tiro di Verzulli sul quale nulla può Faccani.

La ripresa è uno spettacolo decisamente peggiore rispetto al primo tempo. Nei primi 10 minuti praticamente non si gioca: per il Tiki Taka ogni chiamata arbitrale è un buon pretesto per stracciarsi le vesti e gridare allo scandalo, mentre la Virtus non riesce a tirare fuori la personalità necessaria a prendere per le redini il match e portare il caos generatosi a proprio vantaggio. Le azioni degne di nota sono davvero poche e le protagoniste in campo si innervosiscono particolarmente. La gara torna a sbloccarsi, almeno apparentemente, alla metà esatta del tempo, quando Verzulli completa la rimonta con il gol del 2-1. Le virtussine faticano a costruire seri pericoli per Merlenghi, ma negli ultimi minuti del match provano seriamente a recuperare il risultato, sempre nel segno di Cremonesi. Dopo un clamoroso e sfortunato palo colpito al 16’, Cremonesi trova il 2-2 finale grazie ad una potente e precisa punizione che sfonda la porta del Tiki Taka e fa esplodere la panchina virtussina.

Alla fine del match parola alla grande assente Francesca Mancarella, sugli spalti a causa dell’infortunio al crociato: «Non è stato facile accettare questo infortunio, la fase di accettazione è durata tanto. Questo infortunio mi ha costretto ad abbandonare grandi traguardi, come la conquista del campionato e la partecipazione alle finali di Coppa. E questo ha tutta l’aria di sembrare un anno vincente, il gruppo è magnifico e mi sarei potuta togliere tante soddisfazioni: questo però è il rischio del “mestiere” e bisogna metterlo in conto».

Francesca poi prosegue: «Seguire le mie compagne da fuori, soprattutto nella gara di domenica, non è stato per nulla semplice. Nei momenti di difficoltà, su quegli spalti, ti senti così impotente e ti affidi alle tue corde vocali, spronando la squadra a segnare un gol o a rincuorarle per un passaggio sbagliato».

Infine, Mancarella ci dice la sua sulla stagione della Virtus: «Questa Virtus ha tutte le carte in regola per arrivare in alto e togliersi delle grandi soddisfazioni. Riconfermarsi tutte le settimane così in alto in classifica è difficile e, per riuscirci, si può solo pensare ad una partita alla volta. Io credo in loro e sono sicura che mi faranno vivere una bella seconda parte di stagione».

Michelangelo Bachetti
Addetto stampa Femminile Virtus Romagna

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